Le creazioni di moda di Andreino: Moda Covid estate 2022

Ciccine care, l’estate rovente è arrivata ma purtroppo il covid è in risalita. Non vorrete mica rinunciare alle vostre bollenti serate a base di sesso?

Ecco quindi che tornano i miei consigli sull’abbigliamento da indossare per far cadere tuttə ai vostri piedi.

Vi presento un completo con camicetta di chiffon bianca semitrasparente, slip di seta, e calze bianche quasi impalpabili.

Non dimenticate la mascherina … bianca ovviamente.

Il successo è garantito.

Margherita

continua la pubblicazione dei ritratti, vecchi e nuovi (questo è nuovo, fatto qualche settimana fa)

Anno 2023: primo contatto … mancato

I Vulk sono una specie antichissima originaria del pianeta Kanus, vicino al centro della galassia. Sono una specie ermafrodita votata alla scienza, ed all’esplorazione della galassia. Da milioni di anni sono dediti alla disseminazione della conoscenza tra i popoli della galassia.

Monitorano costantemente tutte le specie intelligenti della galassia entrando in contatto solo quando pensano che tale contatto possa essere reciprocamente utile.

Questa è la breve storia del mancato primo contatto con gli esseri umani.

Luogo: Icsypsilon, astronave di esplorazione spaziale dei Vulk.

Personaggi:

Mhahat: Capitana dell’astronave;

Gnd: Ufficiale scientifica dell’astronave.

Mhahat: Qui è la capitana che vi parla. La nostra missione decennale volta all’esplorazione della galassia ci sta portando verso il terzo pianeta del sistema solare con coordinate astrali 23e;46352;123, chiamato da molti dei suoi abitanti “Terra”. Abbiamo osservato in questi dieci anni l’evoluzione della vita su quel pianeta. Gli abitanti sono divisi in fazioni da loro chiamate nazioni che spesso entrano in conflitto per puri motivi di potere. Hanno sviluppato armi primitive ma letali, in grado di distruggere totalmente la vita sul loro pianeta, ma non rappresentano una minaccia per la nostra astronave ed i nostri scudi difensivi. Il Gran Consiglio ci ha dato mandato di atterrare sul pianeta ed allacciare contatti pacifici con gli abitanti.

Gnd: Capitana, se mi permette vorrei conferire con Lei.

Mhahat: Mi dica Gnd, la vedo turbata.

Gnd: è ormai un mese che non captiamo nessuna trasmissione radio proveniente dal pianeta Terra.

Mhahat: Lo so bene, ma mi aveva detto qualche settimana fa che la causa era sicuramente nella difficoltà a captare segnali radio mentre stiamo attraversando un cunicolo spazio-temporale.

Gnd: Certo Capitana, ma siamo appena usciti dal cunicolo spazio-temporale e nessuna trasmissione radio proviene dal pianeta Terra.

Mhahat: tra poche ore arriveremo sul pianeta. A quel punto capiremo che è accaduto.

Luogo: Pianeta Terra.

Mhahat: Attenzione a tutto l’equipaggio, siamo appena atterrati sul pianeta Terra. Lo scan di rilevazione non indica la presenza di forme di vita. Tutto il pianeta è avvolto da un’enorme nube radioattiva. E vietato lo sbarco di tutto il personale con l’eccezione della sottoscritta e di Gnd.

Gnd: Capitana, ecco la sua pasticca contro le radiazioni. Potremo circolare sul pianeta per almeno un giorno senza nessuna conseguenza letale.

Dieci minuti dopo

Mhahat: ma qui è tutta distruzione. Che dicono i microsatelliti di esplorazione che abbiamo messo in orbita?

Gnd: distruzione e morte ovunque. Non c’è traccia di esseri viventi sulla superficie del pianeta.

Mhahat: I pazzi hanno distrutto tutto, non solo si sono autodistrutti ma hanno ucciso ogni forma di vita.

Gnd: Capitana, vuole continuare l’esplorazione per capire i motivi di questa tragedia?

Mhahat: Assoutamente no. E’ solo l’ennesimo pianeta della galassia in cui per motivi assurdi la specie senziente decide l’autodistruzione. Rientriamo nell’astronave ed andiamo via da questo luogo di morte e follia.