La pubblicità originale

Siamo negli anni ’60 … e certe pubblicità riprendevano lo stile di quelle degli anni ’30.

Questa della macchina da cucire Necchi è chiaramente ispirata a quelle di trenta anni prima, se non fosse per la foto della macchina da cucire invece di un disegno.

A breve la mia versione riveduta e (s)corretta.

Nuntio vobis gaudium magnum …

ieri notte casini per dormire (colpa della cronica odiosa esofagite acuta) per cui ho avviato un disegno assai sconveniente per la pubblica morale perbenista.

Nel frattempo vi posso solo annunciare il titolone => “rugiada“, lasciandovi nell’ansia da attesa spasmodica 🤣

Neanche i libri di Deboroh creano tale aspettativa. 😇

PIETRO

Pietro è stato un supereroe dotato oltre che di un notevole cazzo di un martello magico. Il martello una volta lanciato sfracassava i coglioni di fascisti e razzisti, per poi tornare nella mano sinistra di pietro.

Pietro è stato compagno di lotta di Lenin ed ora giace al suo fianco nel mausoleo di Mosca.

MARIKA LA ROSSA

Senza volerlo coscientemente, forse portato dagli eventi, sto riprendendo una vecchissima serie dedicata ai supereroi comunisti, ovviamente di mia invenzione. La prima serie credo risalga a 4 o 5 anni fa.

Monika

Finalmente la super eroina comunista è arrivata. Si chiama Monika … fascisti di tutto il mondo tremate!

Oggi 25 aprile 2020

Oggi è una di quelle giornate stranissime , di quelle in cui una (purtroppo piccola) parte degli italiani cerca di festeggiare stando in casa la sconfitta del fascismo, ed altri non trovano di meglio che dare del buffone a chi intona Bella Ciao. Quasi che ci fosse un obbligo per tutti a cantarla. Non ti piace Bella Ciao e non ti riconosci in quelle parole? Ok, tutto ciò fa della normalità sulla differenza delle idee, ma perché cari miei insultate chi invece ci si riconosce? Almeno abbiate il coraggio di dichiaravi fascisti, di dire che detestate gli antifascisti, i comunisti e tutti quelli che dettero la vita per liberare da Mussolini questa nostra disgraziata nazione.

Qualcuno di voi cerca di spiegare il proprio fastidio per questa festa dicendo che c’è poco da festeggiare in quanto in Italia non c’è libertà.

Libertà? Ma oggi non è la festa della libertà!

Oggi è la festa della liberazione dal fascismo ovvero la festa che celebra la sconfitta del fascismo.

Tutti vediamo che in un modo più o meno palese il fascismo sta tornando, motivo in più per festeggiare oggi e prepararsi a combattere domani.

Ora e sempre resistenza!