Ultima preview

Ultima immagine tratta dalla futura storia di Pinka… ne mancano due, ma le che pubblicherò solo insieme alla storia .

Vediamo perché Barbero ha detto una grande sciocchezza

Innanzitutto una puntualizzazione scientifica: nessuno sa come funzioni la mente, concetti come intelligenza e coscienza sono, allo stato attuale della conoscenza scientifica, totalmente ignoti.

Per parlare di queste cose ci dobbiamo quindi per forza adeguare allo stato attuale del dibattito filosofico nelle neuroscienze.

Non è che una persona (uno storico anche se famoso) può svegliarsi la mattina e dire quel che gli passa per la mente e poi sperare di essere preso sul serio. Io né approvo né condanno quello che ha detto Barbero, dal mio punto di vista è come se avesse detto che ci dobbiamo chiedere se gli angeli siano dotati di un genere sessuale.

Iniziamo col riportare quello che dice Barbero.

Barbero: “Vale la pena di chiedersi se non ci siano differenze strutturali fra uomo e donna che rendono a quest’ultima più difficile avere successo in certi campi. È possibile che in media, le donne manchino di quella aggressività, spavalderia e sicurezza di sé che aiuta ad affermarsi? Credo sia interessante rispondere a questa domanda. Non ci si deve scandalizzare per questa ipotesi, nella vita quotidiana si rimarcano spesso differenze tra i sessi”.

Tutto quello che ha detto diventa una bolla di sapone in base all’incipit: “Vale la pena di chiedersi se non ci siano differenze strutturali fra uomo e donna”.

Avesse detto “differenze culturali” nessuno avrebbe avuto da ribadire se non dal punto di visto socio-politico. Ma Barbero parla di differenze strutturali, e quindi ha posto una domanda sciocca, esattamente come domandarsi del sesso degli angeli.

La sua domanda al momento attuale è insensata, in quanto scientificamente non sappiamo come funziona la mente … quando un giorno (10 anni, un secolo, mille anni?) avremo una risposta scientifica allora la sua domanda potrà essere esaminata e valutata.

Al momento noi abbiamo solo quella che si chiama “teoria della mente”, che non è una teoria scientifica ma un’assunzione che tutti noi facciamo. Ovvero quando io, Andrea, parlo con un’altra persona XYZ assumo che le nostri menti funzionino secondo gli stessi principi (sto banalizzando) ma che i nostri stati mentali possano essere diversi. Attenzione, stati mentali diversi non funzionamento della mente. Questa teoria della mente ci permette di socializzare e di non cadere nel solipsismo.

Negare un eguale funzionamento della mente tra tutti gli individui della specie umana ha portato nei secoli solo a forme più o meno gravi di razzismo. Seguendo Barbero proviamo a sostituire la parola donna con nero e uomo con bianco (nel senso del colore della pelle).

Barbero di un secolo fa: “Vale la pena di chiedersi se non ci siano differenze strutturali fra un bianco ed un nero che rendono a quest’ultimo più difficile avere successo in certi campi. È possibile che in media, i neri manchino di quella aggressività, spavalderia e sicurezza di sé che aiuta ad affermarsi? Credo sia interessante rispondere a questa domanda. Non ci si deve scandalizzare per questa ipotesi, nella vita quotidiana si rimarcano spesso differenze tra neri e bianchi.

Ammettiamo che sia una frase degna del razzismo (completamente diverso da quello di oggi) che animava il mondo occidentale tra ‘800 e ‘900? Ovviamente se avesse fatto questa affermazione Barbero sarebbe stato linciato … ma avendola fatta sulle donne è sembrata solo una presa di posizione molto intellettuale, mentre è semplicemente una sciocchezza superficiale.

Io vorrei tanto che i docenti universitari (detti anche “intellettuali”) la smettessero di discettare su giornali e mass media di cose di cui non sanno niente. Essere uno storico non rende competente Barbero nel campo della filosofia e delle neuroscienze. Ha semplicemente straparlato di cose a lui estranee.Le racconti al bar tra amici e colleghi, ma non rilasci interviste, eviterebbe così di fare la stessa figura dei “virologi da barzelletta” che hanno studiato su Facebook.

Ma si sà , i professori universitari non brillano cerrto per modestia.

Squid Game

È una serie bellissima. Non fatevi ingannare dalla prima puntata … è molto di più di quel che sembra.

Non dico altro perché non mi piace fare lo spoiler.

preview …

Dato che di tempo libero ne ho davvero poco (ieri ad esempio sono stato in univ 12 ore filate, oggi tutto il giorno in università ma Bologna), la nuova storia di Pinka ritarderà un po’ (ma non credo che nessuno si disperi).

Nel frattempo pubblicherò qualche illustrazione per la futura storia di Pinka (che comunque ho in testa), illustrazioni che feci tra fine agosto ed i primi di settembre.

Chissà se qualcuno indovinerà la trama …

Illustrazione n.1 nuova storia di Pinka