Cazzo!!! Mi sto trasformando in un robot.

Me lo sentivo, due mesi e mezzo di lockdown non potevano non avere effetti collaterali. Barbara era da un po’ di tempo che aveva intuito che non tutto stesse andando bene nel mio fisico.

Stamani mi sono svegliato verso le 8, Barbara era già alzata da un po’, ed io mi rigiravo nel letto. Ad un tratto ho sentito come se un artiglio gelido mi stesse afferrando il cazzo!

Terrorizzato ho tirato giù la coperta e con orrore ho visto che la mia mano destra non esisteva più, al suo posto una lucente mano robotica attaccata al mio avambraccio stava masturbandomi ….

L’orrore era iniziato.

Eiaculazione Pop-style

A volte riprendo vecchi disegni e ci lavoro di nuovo. Mi accade soprattutto nelle giornate grigie, proprio come oggi a Verona. Il legame tra il grigiore atmosferico ed il riprendere in mano vecchi disegni non lo capisco, ma ne prendo atto, in fondo chi sono io per giudicare quel che io stesso faccio?

Irene: il popolo delle tombe

Irene nacque una splendida notte del 14 agosto 1958. Il padre si era eclissato appena saputo della gravidanza di sua madre Paola. Sia come sia, pur essendo rimasta povera e sola, su consiglio del suo parroco Paola decise di portare a termine la gravidanza in un piccolo ospedale. Era una caldissima giornata quando nemmeno un’ora dopo il parto un austero medico, accompagnato dalla suora di turno,  si presentò nella stanza di Paola.

“Signorina Paola” disse seriamente il medico “suo figlio è un obbrobrio, non è né maschio né femmina, occorre porre rimedio!”

“Ma  ma ma …” iniziò a balbettare Paola.

“Non si preoccupi signorina” proseguì il medico “lei deve decidere semplicemente se vuole che sia maschio o femmina, poi la chirurgia farà il suo dovere. Domani mattina passerò nuovamente e per allora lei dovrà aver preso una decisione”.

Così detto il medico girò sui tacchi ed insieme alla suora uscì dalla camera di ospedale.

Paola era terrorizzata, ed alle 3 di notte prese la sua bambina dal lettino dei neonati e scappò via, lontano lontano.

Passarono gli anni, Paola si era trasferita a Veronetta, quartiere popolare di Verona, dove viveva in un vecchio appartamento con Irene ed il suo nuovo marito, tal Giuseppe, fervente frequentatore della chiesa, alcolizzato e violento sia con Paola che con Irene. Mai erano andati  insieme al mare e mai Giuseppe aveva visto nuda Irene, quindi non immaginava che quella  bellissima  ragazza avesse un pene degno di un pornodivo. Paola, sapendo bene che mai Giuseppe avrebbe accettato di avere una figlia intersessuale, anche se adottiva, aveva sempre tenuto per se il segreto.

Fu la mattina dell’epifania del 1978 che accadde la tragedia. Irene era nella sua camera sdraiata sul letto che si mastrurbava pensando alla sua compagna di lavoro Francesca, quando improvvisamente entrò nella camera il padre Giuseppe,

Vedendo la figlia con il suo grosso pene in mano Giuseppe iniziò ad urlare come un ossesso “Chi sei tu? Sei figlia del demonio! Sei un obbrobrio!” e urlando a più non posso andò a prendere al sua amata pistola, la puntò verso Irene e … Bang Bang, la vita di Irene finì, non aveva nemmeno 20 anni.

Ma, come tutte le più belle persone, volò nel fantastico mondo del popolo delle tombe. Ora Irene è felice, nel mondo del popolo delle tombe nessuno ha da ridire sulla sua vera natura.

masturbazione-fantasmi 1

… riprenderò …

Mi ero ripromesso di usare il mio blog solo per disegni porno e poco altro, sono anche troppo serio quando pubblico le mie (a volte molto lunghe) riflessioni su FB o altri luoghi.

Prestissimo nuovi disegni della serie “il popolo delle tombe”.

Persone e intersessualità

Forse non lo sapete ma ogni anno nascono (relativamente) molt* bambin* intersessuali (un tempo si diceva ermafroditi).

Per una odiosa pratica retaggio della nostra cultura cristiana occidentale che non concepisce altro che i generi maschio e femmina, i medici propongono subito ai genitori di “decidere” quale sesso far avere al neonato. Quindi assistiamo sistematicamente a evirazioni o chiusura delle vagine. Poi per tutto il resto della vita il/la bambino/a dovrà assumere ormoni per modificare il corpo esteriore coerentemente  con la scelta operata dai genitori al momento della nascita, una scelta fisica irreversibile, che provoca poi dall’adolescenza in poi problemi giganteschi a livello psicologico.

Quella della *scelta* uomo/donna fatta dai genitori su richiesta dei medici la trovo degna di un regime nazista. Ma del problema si tace pubblicamente … si fa finta che non esista, e la santa romana chiesa cattolica è ben felice di tutto ciò.

Se volete  qualche informazione in più vi consiglio il seguente sito web:   http://www.intersexesiste.com/i-movimenti/

Il motivo per cui faccio spesso disegni con personaggi dal corpo di donna e pene è per rendere in modo ironico e pornografico un omaggio ai tanti intersessuali con il corpo mutilato dalle pratiche chirurgiche-cattoliche.