E disegnini siano …

Dopo aver scritto su scienza, lavoro e vaccini, è ora di tornare a proporre i miei disegnini idioti.

Qualche piccola precisazione: nessuna delle immagini porno che posto è una fotografia (a qualcuna è venuto il dubbio vedendo i disegni delle passere con le perle). Al più sono disegni iper realistici (ma basta ingrandire l’immagine per rendersene conto).

Dato che sono rientrato da solo due settimane dalla provincia di Livorno, in piena consonanza con i miei compatrioti labronici, vi (ri)propongo una delle delizie della cucina livornese, il cazzo labronico.

Ricetta per cucinare il cazzo labronico.

Ingredienti

Cazzi labronici per un totale di 1 kg;

Pomodori pelati 450 g

Aglio 1 spicchio

Olio extravergine d’oliva 50 g

Prezzemolo q.b.

Sale fino q.b.

Peperoncino.

Per prima cosa tagliate il prepuzio (se presente) . Aiutandovi con una forbice incidete i cazzi ma non il glande  e sciacquate sotto l’acqua corrente in modo da eliminare i residui interni di urina e sperma. Versate l’olio in un tegame, aggiungete l’aglio schiacciato  e circa 2 cucchiai di prezzemolo tritato . Lasciate appassire leggermente il soffritto per 2-3 minuti, mescolando spesso, poi unite i pomodori pelati . Mescolate gli ingredienti e lasciate cuocere per 7-8 minuti. Salate, pepate e unite i cazzi senza sovrapporli tra di loro. I cazzi non andranno nè girati nè mossi, per favorire la cottura e mantenerle umide cospargeteli con un pò di sugo e copriteli con un coperchio. Proseguite la cottura per 10-15 minuti e spolverizzatele ancora con un cucchiaio di prezzemolo tritato. A questo punto non vi resta che servire i vostri cazzi alla livornese ancora caldi.