Sono tra di noi

Siamo sotto invasione, svelato il mistero dei nani da giardino.

State attente/i, le apparentemente innocue statue dei nani da giardino nascondo una terribile realtà. Sono l’avanguardia di una terribile razza extraterrestre il cui scopo è ucciderci e sottometterci.

Usando una tecnologia aliena riescono ad occultare il loro vero aspetto, ma se li osservate con la vista laterale potete intravedere la loro vera natura.

Ho lavorato per oltre 10 anni per mettere a punto una macchina fotografica ed emissione di anti-quark colorati per svelare il mistero ed alla fine ci son riuscito.

Ecco la foto di un terribile nano, pronto a compiere una strage mentre voi siete divanati, ignari di tutto, a vedere la TV.

Doctor Who e Peter Capaldi

Ho appena finito di lavorare (tra preparazione lezioni, scrittura libro li logica e ricerca scientifica con collaboratori var,i non ho molto tempo da dedicare al Blog ed ai disegni).

Il disegnino che posto è nuovo, l’ho fatto verso fine agosto ed aspettavo il momento (per me) giusto di proporvelo. E dato che la notte ho iniziato a rivedere le serie del Doctor Who, il momento è arrivato.

Sono un appassionato del Doctor Who, argomento molto “divisivo” tra gli amanti della fantascienza. Insomma, il buon Dottore o lo si ama o lo si detesta, non sembrano esserci vie di mezzo (un po’ come i film di Fellini, che io detesto).

Certo che parlare del Doctor Who non è semplice, anche perché la serie è antica, inizia nel 1963 e prosegue allegramente.

Nel ruolo del Doctor Who si sono alternati tanti attori (ed ora un’attrice). I motivi sono semplici, nessun attore vuol essere legato totalmente al personaggio che interpreta perché se lo fa rimane imprigionato nel suo personaggio (pensate a Spock ed al Dottor House, tanto per capirci).

In UK il Doctor Who è ormai un’istituzione nazionale e quando si tratta di cambiare dopo qualche stagione il protagonista della serie tutta la Gran Bretagna è in subbuglio … chi sarà il nuovo Dottore?

Dovete sapere che ogni interprete non si limita a recitare, ma deve dare la sua personale personalità al Dottore. In questo, a mio parere, i più bravi interpreti sono stati Matt Smith e Peter Capaldi, Due Dottori completamente diversi. Io penso che Peter Capaldi sia stato il più grande in assoluto, ma ovviamente è una questione di gusti.

Questo disegnino vuole essere un omaggio sia alla serie che a Peter Capaldi. Spero che vi piaccia.

PS il mio amore per il Doctor Who l’avevo esplicitato anche con le storie di Pinka, ispirate tantissimo all’idea di avventura del Dottore (vabbè il sesso l’ho aggiunto io).

PS-bis Certo che vedere le serie TV UK e USA e poi le serie marchiate RAI o Mediaset fa star male. Un abisso, sia per la regia che per recitazione. Insomma le nostre fanno proprio pena, si salvava Montalbano perché dietro c’era Cammilleri e tre, forse quattro, attori bravi (ma il resto era indegno … ).

Comandante della Nave NCC-69-69-69 (una storia di Pinka)

Tanti anni fa (avevo ancora le palle) fui chiamata dalla federazione cosmica per sostituire per un quinquennio il Mitico Capitano James Kirko alla guida dell’astronave
NCC-69-69-69, chiamata amichevolmente Pussy.


Buona lettura e tanti bacini alle vostre passere e cazzi.

Stavo scrivendo il consueto diario privato del capitano
quando all’improvviso mi arrivò una richiesta di chiamata
… Diiing … dingaling … dining!!!!!!

” Pronto! Chi spacca le palle? “

Cazzo, era l’Ammiraglio Supremo, non me ne ero accorta.

” Capitana Pinka , si contenga perbacco e per giunone!”

” Ammiraglio Andreao Masanao, mi scusi, credevo fosse quel pirla di Gastondonte e … “

” Si cheti Capitana, la situazione è grave, anzi che dico, gravissima! Data l’urgenza del momento farò finta di non aver sentito, ma già, scordo sempre che lei non viene fuori dalla gloriosa accademia della flotta interstellare. “

” Che è accaduto Ammiraglio? “

“Un’anomalia gigantesca sta avvicinandosi pericolosamente al pianeta Emiliano, occorre intervenire al più presto e voi siete la nave stellare della federazione più vicina ” .

” Certo Signore, sissignore. Ma perché chiama me e non la nave ammiraglia Interprais?”

” Ma si faccia i cazzi suoi Capitana, so ben io chi chiamare. Comunque la faccio breve, occorre che lei appronti una nuova arma, perché quelle convenzionali non hanno effetto sulle anomalie. Su si sbrighi, dovete raggiungere il pianeta entro una settimana. “

” Certo Signore, come vuole Lei Signore, sarà fatto Signore ” .

” Aspetti un attimo prima di chiudere. Mi giungono voci su di lei. Ha presente la nuova direttiva della federazione? “

” Quale direttiva Signore? Non capisco, Signore! “

” Estiqatzi! La direttiva 1986: tutti i componenti delle navi stellari devono aver cura del proprio corpo, ed in particolare ascelle, passere e cazzi devono essere accuratamente depilati. Mi risulta invece che lei abbia una specie di foresta tra le gambe. “

Non riuscii a trattenermi: ” Maledetto Gastodonte, ma te la farò pagare… “

” Ha detto qualcosa tenente? “

” No Signore, farò come dice Lei, Signore! “

” Passo e chiudo, faccia quanto ordinato. “
bzzzzzz
L’ammiraglio chiuse la comunicazione, ed io non avevo altre alternative che ubbidire agli ordini. Però vi devo precisare una cosa, io non ho mai avuto una foresta tra le gambe, ho sempre curato il mio cazzo depilandolo amorevolmente. Solo che nei giorni scorsi quello stronzo di essere strisciante di Gastodonte mi aveva letteralmente pregato di farmi crescere un po’ di peluria, conditio sine qua non per infilarmelo in culo (e se voi sapeste quanto è bravo Gastodonte ad inculare le persone …

Ma, “si fotta Gastodonte” pensai, c’erano tanti altri cazzi per il mio culo nell’astronave.

Andai quindi subito verso la mia cabina, pronta a depilarmi completamente. Nel tragitto incontrai quello stronzo di Gastodonte, ma non gli rivolsi la parola … sperando che gli venisse il famoso ammosciamento plurimensile grave.

Decisi di radermi nel vecchissimo modo, schiuma da barba e rasoio Gilè. Mi feci quindi sintetizzare un rasoio manuale come quello che usavano i terrestri nel 21esimo secolo, e procedetti (non senza difficoltà) alla rasatura. Alla fine cazzo e palle erano meravigliosamente depilati “Bel lavoro Pinka,” dissi tra me e me.

Eravamo pronti ad andare verso il Pianeta Emiliano.

Raggiunsi al mia postazione da Capitana e dissi a Salu di dirigerci a velocità di curvatura verso l’obiettivo.

Non era passata nemmeno un’ora quando tutta la nave fu scossa da tremendi sussulti.

“Signor Salu, che cazzo sta accadendo?”

“Stiamo entrando nell’anomalia, Capitana!”

“Proprio ora che stavo andando a farmi inculare da Gastodonte?”

“Spiacente Capitana, ma il sistema di navigazione ha trovato una scorciatoia e siamo arrivati prima del previsto!”

“Ma era proprio necessario?”

“No Signore, lo abbiamo fatto solo per romperle le palle.”

Iniziavo ad innervosirmi, mi rendevo sempre più conto di non essere tagliata per fare la Capitana di una nave stellare.

“Dove minchia è Spick?”

“Sembra che sia giù al bar a bere whiskey vulcanico insieme a Scottex.”

“E Ciecov?”

“E’ nella sua stanza a scopare con Urur.”

“Ma che cazzo di nave stellare sto comandando?”

Proprio in quel momento entrò in plancia l’ufficiale scientifico Spick.

“Eccomi Signora, hic! Il whiskey è terminato ed ora hic, hic, sono a sua hic disposizione.”

Io ero sempre più esterefatta, da bambina avevo visto tutte le puntate di Star Trek, con Kirk e Spock, e non era certo una follia come quella che mi stava accadendo.

“Bonesso ti prego, fai un’iniezione anti-bronza a Spick, prima che io dia di matto”.

Cinque minuti dopo Spick sembrava essersi ripreso.

“Capitano, le chiedo scusa, il mio comportamento è stato logicamente illogico, in quanto essendo logico che bevendo illogicamente il whiskey sarei logicamente arrivato ad una condizione in cui logicamente la mia logica sarebbe diventata illogica allora …”

“Spick la prego, la supplico, bastaaa! Sta per venirmi un attacco di emicrania disumana. Mi faccia un quadro sintetico della situazione, subito!”

“Stiamo per entrare nell’anomalia.”

“Azionate i visori intraquantistici di campo ed inquadrate l’anomalia.”

Il mega visore della plancia si illuminò e …

“Ma non è un’anomalia spazio temporale, è una donna, anche se gigantesca.”

“Capitana, con tutto il rispetto, non le sembra un’anomalia una enorme donna nuda nel mezzo del vuoto cosmico? Capitana, sempre con rispetto parlando, lei mi delude.”

“Mumble, mumble … in effetti Signor Spick lei non ha tutti i torti, Signor Ciekov, accenda l’apparato di comunicazione interspecie universale.”

“Subito Signora. Fatto!”

bzzz …. bzzzz

“Sono La Capitana Pinka della nave stellare Pussy, in missione per la federazione intergalattica, chi sei?”

L’entità mi rispose parlando in emiliano: “Mo’ guarda che bella fanciulla e che belle tette ed hai anche il cazzo, che bello. Mo’ quasi quasi ti scoperei, se non fosse che sei piccola piccola.”

“Nel nome della federazione, nel nome di Roddenberry ed anche di Leo Ortolani, identificati!”

“Ma sono la Cesira, non ti ricordi di me? Ero intenta a fare i tortellini quando Galacticus mi prelevò da Modena e mi portò qui nello spazio per poter fare sesso selvaggio, anzi sesso cosmico.”

“Sei la Cesira del ristorante Tortellini & Pompini? Ma sei enorme!”

“Ma certo tesoro mio, Galacticus mi ha ingrandita un bel po’, ma non hai presente la minchia che si ritrova? E’ grande come la tua astronave.
Mo’ senti un po’, quel coglione di Silver Surfetto ha ucciso Galacticus ed io sono qui sola soletta da anni, senza nemmeno un dildo a disposizione.”

“Cesira, mi dispiace, ma noi che possiamo fare?”

“Ci devo pensare, mi daresti cinque minuti?”

Cinque minuti dopo arrivò la risposta della Cesira.

“Pinka tesoro mio, ma lo sai che la tua astronave sembra proprio un gran cazzone?
Non è che mi faresti un servizietto? Dentro, fuori, dentro, fuori facendomi godere come una vera porca.”

“Signor Spick, si può fare? “

“Secondo me sì, ma occorre il parere del signor Scottex.”

“Scottex, che ne dice?”

“Capitana, se mi da mezz’ora riprogrammo i motori per poter entrare ed uscire dalla passera della sora Cesira.”

“Allora lo faccia Scottex! Cesira hai sentito? Preparati a godere!”


Così facemmo e Cesira ebbe cinque orgasmi di fila, si può dire che la Nave Stellare Pussy fece nuovamente il suo porco dovere.
Alla fine chiedemmo a Cesira come aiutarla per la sua solitudine. Rispose di non preoccuparci, grazie a Miitic si era accordata con un altro essere gigantesco, tal Osservatore, che domani l’avrebbe raggiunta per portarla nel suo pianeta.

Missione compiuta. Ma il lavoro di Capitana di una nave stellare non era fatto per me, sono un’anarco–comunista, non mi piace dare ordini.

Che l’orgasmo sia con voi!

Tante tante tante decine di milioni di anni fa

Nel Carbonifero (circa 300 milioni di anni fa) misteriose specie abitavano la terra.

Fiori come le cazzolarie erano diffusissimi. E che dire della prima specie intelligente che regnò incontrastata sulla terra per 10 milioni di anni, le favolose apimayche?

La civiltà delle apimayche fu un faro di cultura in tutta la terra.

Unirono scienza, tecnologia ed arte ad una totale integrazione con la natura. Il loro cibo preferito era il succo della cazzolarie, che succhiavano una volta al giorno, e ciò bastava al loro sostentamento.

Fu verso la fine del carbonifero che le scienziate misero a punto un motore interstellare basato esclusivamente sulla forza mentale delle apimayche.

Non si sa come mai, ma 299 milioni di anni fa le apimayche decisero di migrare in un’altra galassia. Di loro sulla terra non rimase niente. Ora possiamo solo trovare i resti fossilizzati della specie da cui si erano evolute, le meganeure.

Un futuro prossimo?

I meno giovani si dovrebbero ricordare bene le paura per la guerra nucleare che sino agli anni ’80 attanagliava il mondo. Fece scalpore il film The Day After del 1983.

Poi è caduto il muro di Berlino ed i giornali e TV hanno smesso di parlare di guerra nucleare. E se i mass media non ne parlano la popolazione rimuove il problema.

Purtroppo siamo molto più vicini ora ad una devastante guerra nucleare di quanto lo fossimo negli anni ’80.

I motivi sono sotto gli occhi di tutti, dissoluzione impero sovietico con staterelli (ucraina ecc) muniti di missili nucleari, guerra fredda ai massimi livelli tra Cina, Usa e Russia, ma semplicemente non se ne parla.

Date una lettura veloce a https://it.m.wikipedia.org/wiki/Orologio_dell’apocalisse

Un anno fa siamo andati pericolosamente vicini all’apocalisse, è stato l’anno più pericoloso dell’ultimo decennio.

In ogni modo, ecco uno dei miei tanti disegnini sulle cronache post apocalisse nucleare (credo sia inedito).

LE SORELLE ROSSI

Mangè mangè nu séi chi ve mangià

Chissà, magari il covid muterà ed inizierà a trasformare gli umani in zombie , come nel più scontato stile dei film e serie sugli zombie (avete presente The Walking Dead?)

Ma chi dice che gli zombie saranno esseri senza un barlume di intelligenza? Magari saranno intelligenti tanto quanto lo erano nella loro precedente esistenza come normali esseri umani.

Però, particolare non trascurabile, si nutriranno solo di noi umami. No, gli zombie vegetariani non esisteranno e noi saremo le loro bestie da macellare. La ruota gira … prepariamoci.

Mangè mangè nu séi chi ve mangià (De André)

Oro (supereroine comuniste)

Il 21 dicembre 1961 Natasha era regolarmente al lavoro nella fabbrica orafa di Vladivostok. La giornata era freddissima, con il termometro che non saliva mai sopra i -30ºC.

Su tutta la regione si stava scatenando una vera e propria tempesta, nel cielo i lampi ed i tuoni si susseguivano senza sosta …. sembrava che su in alto fosse in atto Ragnarok, la battaglia finale degli dei norreni contro le forze del caos .

Era quasi mezzogiorno quando un fulmine di una potenza inimmaginabile colpì la fabbrica fondendo tutte le macchine elettriche.

Natasha, che stava lavorando vicino ad un enorme altoforno elettrico usato per fondere l’oro, fu investita da un getto del nobile metallo.

Le compagne ed i compagni di lavoro assistettero impotenti alla tragedia, Natasha sembrò a tutti spacciata.

Ma poi avvenne la trasformazione, intere parti del corpo di Natasha si trasformarono in Oro Vivente.

Una nuova supereroina era nata!

Natasha, con il nome di battaglia di Oro, si distinse nella guerra finale tra le forze comuniste e quelle capitaliste.

Lottò senza tregua sino a quando il socialismo non uscì vittorioso.

Ora, a distanza di 55 anni dalla vittoria finale, il mondo intero, unito sotto la bandiera del socialismo la ricorda con commozione e ringraziamento.

Hasta la Victoria Siempre compagna Oro.

L’URSS alla conquista del cosmo

14 agosto 1958: la compagna Olga Pussotchka viene mandata nello spazio, con l’obiettivo di essere la prima umana a camminare sul suolo lunare.

20 agosto 1958 : Olga scende dal modulo lunare pronunciando le famose parole «un piccolo passo per un essere umano, un grande passo per la rivoluzione socialista!»

22 agosto 1958: una tempesta solare investe la luna.

23 agosto 1958: Olga inizia a sviluppare superpoteri.

24 agosto 1958: Olga scopre di non avere più bisogno di aria e della tuta spaziale per sopravvivere nel vuoto. Olga diventa la prima nudista spaziale.

25 agosto 1958: Olga scopre di saper volare a velocità superluminale.

26 agosto 1958: Olga ritorna sulla terra impiegando per il viaggio solo un centesimo di secondo.

27 agosto 1958: tutti i paesi socialisti acclamano Olga, la prima supereroina spaziale comunista.

1 dicembre 1958: Un gruppo di scienziati inizia lo studio di un motore stellare che permetta di muoversi a velocità estremamente superiore a quella della luce, proprio come Olga.

14 agosto 1959: il primo razzo sovietico superluminale viene lanciato con successo.

15 agosto 1959: un’astronave vulcaniana, dopo aver assistito al lancio sovietico, scende in pace sulla Piazza Rossa.

1 ottobre 2059: sovietici e vulcaniani firmano il trattato per costituire la Federazione Galattica Socialista (FGS)

14 agosto 1968: I sovietici, a nome della FGS, lanciano un programma di esplorazione della galassia di Andromeda. La missione è guidata dalla Compagna Olga .