Deep Universe 69: Leninka

La serie DU69 sta avvicinandosi alla fine. Oggi vi presento Leninka, ufficiale tecnico della nave spaziale NCC696969. Come Geordi la Forge riesce a vedere solo tramite un apposito visore. Da giovanissima ha vinto il titolo di miss D-U69.

Deep Space 69: big pussy

Una volta l’astronave NCC-696969 nel suo vagabondare nell’universo incontrò l’entità senziente BiPu. Erano eoni che BiPu non incontrava esseri intelligenti, e soprattutto erano centinaia di anni che il suo vibratore era rotto.

BiPu fece una richiesta … e la richiesta di BiPu fu accolta dal comandante della NCC-696969, la prima direttiva andava rispettata!

Deep Universe 69: vi presento 6-di-9

Eccovi la sorella gemella di 7-di-9, bellissima e misteriosa.

È un membro (da tutti i punti di vista) dell’equipaggio dell’astronave galattica NCC-696969 sin da quando fu salvata insieme alla sorella dalla schiavitù Borg.

Deep universe 69: nuova serie (2)

La serie Deep universe 69 prosegue, questi sono i viaggi dell’astronave NCC 696969.

Primo Contatto: direttiva 1 della flotta stellare.

Nel caso i membri dell’equipaggio di un’astronave della flotta stellare stabiliscano un primo contatto con una specie culturalmente evoluta, è assolutamente obbligatorio che i suddetti membri sottostiano alle richieste sessuali della specie contattata.

Se pensate che …

Se pensate che il lockdown ci abbia resi migliori allora avete sbagliato pianeta.

L’omofobia ad esempio è disgraziatamente forte quanto prima!

Vi ripropongo questo vecchio disegnino a favore dei diritti LGBT 🏳️‍🌈

Per chi non conosce le due protagoniste: a sinistra Ororo-Tempesta, a destra Valentina

Startrek … beyond the officiale series: Deep Universe 69

Eccovi la nuova serie trekiana, ma non la vedrete mai né in TV né al cinema.

Inizio con l’eroina principale, Zhortsh, comandante scientifico dell’ astronave NCC-696969, la cui missione è esplorare nuovi mondi e nuove abitudini sessuali, là dove nessun essere umano è arrivato prima.

Cazzo!!! Mi sto trasformando in un robot.

Me lo sentivo, due mesi e mezzo di lockdown non potevano non avere effetti collaterali. Barbara era da un po’ di tempo che aveva intuito che non tutto stesse andando bene nel mio fisico.

Stamani mi sono svegliato verso le 8, Barbara era già alzata da un po’, ed io mi rigiravo nel letto. Ad un tratto ho sentito come se un artiglio gelido mi stesse afferrando il cazzo!

Terrorizzato ho tirato giù la coperta e con orrore ho visto che la mia mano destra non esisteva più, al suo posto una lucente mano robotica attaccata al mio avambraccio stava masturbandomi ….

L’orrore era iniziato.