Hulk

dopo la Cosa ecco Hulk.

Lo sappiamo, è un tantino più incazzoso della Cosa, ma in fondo (molto in fondo) ha un cuore d’oro, mmmhhh forse meglio dire che ha un cuore d’argento .

Sue Storm, la donna invisibile

Chiudo con i Fantastici 4 riproponendovi un disegno della donna invisibile di qualche anno fà.

Reed Richard, come la maggior parte dei maschietti, è convinto di essere più che sufficiente per i desideri sessuali di sua moglie Sue Storm.

Che illuso!

Sue non solo ha avuto vari amanti (il più notevole è stato Namor, il Submariner principe di Atlantide, poi Dr. Destino e tanti altri ) ma quando ne ha voglia non disdegna i sex-toy.

Eccola qua, invisibile solo a metà, mentre nella sua Jacuzzi gode da sola.

Una samurai si aggira …

Il castello di Himeji, una delle meraviglie del Giappone.

Nelle notti di luna piena si aggira per le stanze del castello lo spettro della samurai Heiko, condannata a vagare per l’eternità non essendo riuscita a proteggere il suo signore, ucciso a tradimento dal cugino.

State attenti o voi visitatrici del castello, Heiko potrebbe attrarvi in una delle tante stanze segrete e poi, dopo avervi sedotte, tagliarvi la testa con la sua affilatissima katana. Non prestate attenzione alle voci che vi chiamano come un sussurro ed uscite prima possibile dal castello.

(Le storia, simile a tanti film, non è vera, nessuno ha mai sentito parlare di una samurai di nome Heiko)

La Torcia Umana

Johnny Storm è, o meglio, era la torcia umana dei Fantastici Quattro.

Johnny era noto per essere un playboy, donne su donne … ma forse non sapete (la Marvel l’ha tenuto segreto) che Johnny si è sempre sentito una donna. Una donna lesbica, come ebbe a dichiarare a sua sorella Sue Storm.

Qualche anno fa Johnny ha deciso di adattare il proprio fisico alla sua realtà interiore.

Ora Johnny si chiama Jenny, ha un bellissimo corpo femminile, e continua ad essere la torcia umana, a dispetto della Marvel che ha chiuso le pubblicazioni dei Fantastici Quattro.

Namor

Namor, benché metà umano è il principe di Atlantide.

Da giovane ha avuto una infatuazione per la Sirenetta (il tatuaggio lo dimostra ampiamente) ma dopo un corteggiamento senza frutti e soprattutto senza sesso dirottò le sue attenzioni verso Sue Storm, la donna invisibile dei Fantastici 4.

Nonostante entrambi abbiano sempre negato, tutti sappiamo bene che la loro fu una storia di sesso selvaggio. Reed Richard (il marito di Sue Storm) iniziò a sospettarlo quando tutte le volte che leccava la passera di Sue sentiva un forte sapore di pesce. Tesi avvalorata dalla crescita di protuberanze, simili ai palchi dei cervi, sulla testa di Reed.

Correva l’estate primi anni ’80

… ed io feci una figura di merda che la metà sarebbe bastata.

Come ho già scritto, il mio paese (San Vincenzo) è il classico paese da vacanze estive. Seimila abitanti che diventano molte decine di migliaia durante il perido estivo, soprattutto tedeschi, olandesi, milanesi e fiorentini.

Negli anni 70/80 per noi ragazzi e ragazze l’estate era periodo di sesso estivo. Ogni luogo appartato all’aperto era ottimo per fare sesso, se poi la persona con cui si voleva scopare viveva in un appartamento estivo dei genitori, e questi non c’erano, ancor meglio.

Fu in tale contesto che conobbi a luglio una ragazza di Milano.

P. stava passando l’estate a San Vincenzo insieme ad un’amica nell’appartamento dei genitori … che non sarebbero arrivati prima della metà di Agosto. Non ricordo la sua età, credo una ventina d’anni, insomma, più o meno una mia coetanea.

Molto carina, con i capelli rossi ed una carnagione tipica delle rosse.

Sia come sia, ci ritrovammo dopo un pomeriggio passato al mare in casa sua, solo noi due, la sua amica intelligentemente si era data uccel di bosco.

Ora non sto a raccontarvi i dettagli, questo non è un racconto erotico, non mi riuscirebbe a scriverne uno con me protagonista, ma è sufficiente dire dopo poco eravamo nudi sdraiati sul pavimento.

Ho sempre adorato i preliminari, ovviamente se alla partner piacciono, e tra questi non poteva mancare la lingua che stimola il clitoride. Avevamo fatto il bagno in mare solo mezz’ora prima e la sua passera era deliziosamente salata … solo che mentre mi davo da fare con la lingua sentii il suo clitoride crescere … cavolo nel giro di pochi secondi era diventato lungo un paio di cm.

Ed io che feci invece di continuare? Mi misi a ridere come un cretino dicendo qualcosa del tipo “O che hai nella fica?” (da no si dice Fica, non Figa).

L’avessi mai fatto, P. giustamente si incazzò come una iena. Come finì ? Semplice, fui buttato fuori casa e P. non mi volle rivedere.

Della serie “sempre collegare la bocca al cervello prima di parlare”.

Sono rimasto con il rimpianto di non essere stato zitto … anche perché non ho più incontrato una ragazza con tale spettacolare ed in qualche modo meravigliosa caratteristica.

Certo, ho visto a Parigi in una palestra di culturismo delle ragazze strafatte di anabolizzanti con dei clitoridi ipertrofici, ma quella di P. era una cosa diversa, assolutamente naturale.