Sensazionale: il Caravaggio ritrovato

Verona 30 settembre 2020.

Dal nostro inviato speciale Andrea Disegnini.

Un anno fa il buon parroco Don Silvio Culolargo mentre puliva la sua chiesa di campagna vide dietro all’altare, nascosto dietro un orribile dipinto del Veronesello, un vecchio quadro.

Subito lo tirò fuori e … meraviglia, era un ritratto di Santa Dilduccia, patrona delle sorelle dell’ordine delle graziearcazzo

Don Silvio pulì il quadro è lo appese di fianco all’altare, in modo che tutti i fedeli potessero vederlo durante le funzioni religiose

Il caso volle che due giorni fa passasse da quei luoghi il famoso critico Vittorino Sgarbucci. Sentite le voci dei paesani sul ritrovamento di recò subito in chiesa e … incredibile! Capì subito che il quadro era il famoso ultimo dipinto di Caravaggio dato per perso. La leggenda narra che fu Caravaggio stesso a gettarlo in mare durante il suo ultimo segreto viaggio verso Ladispoli.

Ma diano la parola a Sgarbucci:

«Capre, ignoranti, non avevate capito subito, capre che non siete altro, che è il famoso ultimo quadro di Caravaggio? Zotici schifosi, speriamo che l’Etna si risvegli e vi sommerga, capre, capre , capre! »

A nulla sono valse le spiegazioni sulla distanza abissale dell’Etna dal Veneto.

Santa Dilduccia (Napoli 3-6-1490, Parigi 6-9-1577.)

La porno madonna del cardellino

Conoscete tutti il famoso dipinto di Raffaello chiamato “La Madonna del cardellino”?

Io non sopporto Raffaello, lo trovo stucchevole.

In ogni caso ecco la mia versione … la madonna ci sta, ed anche il cardellino.

Ritratto mattutino con micio

Ogni tanto mi viene un attacco artistico … chiedo venia.

Il fatto è che il pene continua ad essere tabù quando si esce dall’ambito pornografico, a meno che non sia rappresentato con dimensioni ridicolmente piccole (pensate al David di Michelangelo oppure alle tante statue della civiltà ellenica).

Fortunatamente ci sono stati grandi artisti come Egon Schiele che se ne sono ampiamente infischiati di tale tabù.

Comunque sia, questo è quanto io propongo oggi 20 novembre 2019.

Perdere la testa

… continuo con i miei indegni omaggi a Caravaggio. Qui oltre al gioco di luci c’è un richiamo molto esplicito a due suoi famosi quadri.