Notte stellata con luna piena

Titolo alternativo: “guardando la luna”.

Disegnino fatto a fine luglio a San Vincenzo quando di notte si poteva ammirare il cielo terso pieno di stelle.

Qua a Verona è quasi impossibile vedere il cielo notturno, sia per l’inquinamento luminoso che per l’inquinamento vero e proprio (oltre alla perenne foschia padana).

Il disegno al tempo del covid

Le giornate passano, ma sono strane. Mi mancano le mie amiche ed i miei amici (in effetti a Verona ho solo amiche), ma è giusto tenersi distanti, il covid è una brutta bestia.

Di cose da fare ne avrei tantissime, troppe in effetti, e quindi mi ritrovo ad impormi di non pensare al lavoro per dedicarmi alla lettura, allo studio dei kata di karate ed anche poco poco al disegno.

Sinceramente questa seconda ondata mi ha preso male … nonostante io abbia la fortuna di non essere solo ed avere una compagna di vita con un rapporto splendido, mi immagino come deve essere dura per chi si ritrova da solo, o ancora peggio in una profonda crisi familiare. Gli unici che stanno godendo sono gli asociali, contenti loro…

Tutto questo tergiversare è per proporvi un nuovo disegnino, fatto alternando il secondo libro di Scurati su Mussolini, il kata tekki nidan, un telefilm, e filmati di maestri giapponesi di karate

Stop ai disegni tragici

… insomma, stop ai supereroi drogati, soli ecc. Eccheccazzo, si ribellino a chi li utilizza come armi del potere.

Intanto ecco un disegnino light.

Mare stile anni ’60

Giornate sempre più corte e fredde. Il covid impazza per l’Italia ed io ripenso all’estate.

Ho cercato con questo disegnino di rendere l’idea delle foto in bianco e nero degli anni ’60.

Gemelle diverse

Spesso i miei disegnini sono solo un modo per rappresentare un’idea, poco importa il valore artistico/tecnico.

Anni fa vagando per la rete vidi la foto di due ragazze che si tenevano la mano. Partendo dalla foto ho rappresentato (o meglio, ho cercato di rappresentare) un’idea di normalissima diversità, due gemelle di cui una intersessuale.

Poi ,dal punto di vista “tecnico”, ho rappresentato il tutto in modo molto fumettista, con colori piatti e colpi di luce.