Art 2350 del catechismo cattolico: vergini all’altare

2350: “I fidanzati sono chiamati a vivere la castità nella continenza. Messi così alla prova, scopriranno il reciproco rispetto, si alleneranno alla fedeltà e alla speranza di riceversi l’un l’altro da Dio. Riserveranno al tempo del matrimonio le manifestazioni di tenerezza proprie dell’amore coniugale. Si aiuteranno vicendevolmente a crescere nella castità.”

Alice era una fervente cattolica, vicina ai movimenti integralisti.

Alice era fidanzata con Michele, membro del locale circolo di Comunione e Liberazione.

Michele scopava con tutte, ma ad Alice raccontava che la castità era un valore assoluto, e che loro mai avrebbero dovuto fare sesso prima di sposarsi.

Alice un giorno incontrò il Coniglio Bianco.

Alice prese la pillola blu, e lo specchio le rivelò quella che sarebbe dovuta essere la sua vita.

Alice lasciò Michele e disse basta a tutte le ipocrisie.

Alice ora è libera.

Ancora Bigotti: una brevissima recensione

Ho letto con interesse e molte aspettative il libro “Ancora Bigotti“.

Il libro porta avanti due tesi che nella testa dell’autore coincidono. Da una parte la condanna della morale sessuale, specialmente quella cattolica, cosa che condivido in pieno. Dall’altra parte l’idea che se non scopiamo continuamente con tutti e tutte con la stessa facilità con cui prendiamo un aperitivo è solo a causa della morale sessuofoba che permea la nostra società. E qui non concordo, o meglio, concordo solo parzialmente.

L’autore sembra dimenticare un aspetto della vita di noi umani , ovvero la volontà di non ferire i sentimenti altrui.

Se io vedo una ragazza, che mi piace molto esteticamente, non è che se non provo a farci sesso è solo perché in fondo anche io sono permeato dalla sessuofobia, ma semplicemente perché farlo significherebbe ferire i sentimenti della mia compagna.

Dovrei fregarmene? Oppure accusare la mia compagna di essere moralista perché non accetta la mia inclinazione a fare sesso continuamente con tutte? Posso dire che mi sembra una posizione molto superficiale?

Nell’idea dell’autore tutte le coppie dovrebbero essere aperte sessualmente. Cosa che non mi trova né d’accordo né in disaccordo, semplicemente perché non capisco perché debba esserci una regola valida per tutti. Io non trovo niente di strano nelle coppie aperte come non trovo niente di strano sulle coppie sessualmente chiuse.

Ogni rapporto di coppia è un caso a se stante, ed ogni coppia ha il diritto di comportarsi come meglio crede, senza per questo essere tacciata di bigottismo, che comunque esiste ed è imperante, su questo non ci piove.

Per quanto invece riguarda la sessuofobia della nostra società cattolica, concordo pienamente con l’autore, ma purtroppo su tale aspetto il libro mi è sembrato un’occasione persa.

L’autore tante volte cita la morale sessuale come strumento per danneggiare le persone, e soprattutto le donne. Mi sarebbe piaciuto che tale aspetto (che pensavo fosse quello principale del libro) fosse analizzato con maggiore profondità, ad esempio partendo dal microcosmo universitario così ben conosciuto dall’autore.

Posso fare un esempio?

Ambiente universitario, interpreti : un professore X (maschio) , una dottoranda Y.

Mettiamo ora che X ed Y scopino regolarmente. Anche se vi potrà sembrare strano è consuetudine che il Prof. X cerchi di far sapere a tutti di questa sua attività sessuale.

Altro che farlo di nascosto. Perché? Semplice, perché per la morale imperante del “maschio alpha” (altrimenti detto gallo del pollaio) ha il sopravvento sulla morale sessuofoba cattolica.

Ovviamente Y viene subito tacciata (in privato) di essere una puttana arrivista (il discredito è tanto più “privato” quanto X è in alto nella gerarchia ).

Bello schifo, vero? (non il sesso ma la visione Gallo-Puttana dei colleghi, sia maschi che femmine)

Insomma la disparità di trattamento è abissale.

E se invece X fosse una donna? Beh sempre puttana rimarrebbe per i colleghi.

Questi aspetti sono sì toccati dall’autore, ma poi alla fine rimangono quasi in sottofondo rispetto al suo grido di battaglia “voglio scopare con tutte e non mi dovete rompere le palle”.

Quindi pensate che vi sconsiglio il libro ?

Tutt’altro, la lettura è a modo suo divertente e stimolante, perché comunque costringe il lettore a farsi delle domande, e possibilmente a darsi delle risposte.

Dice il catechismo (vi ricordo che siamo nel 2021, non nell’anno mille)

Ecco qua la famosa evoluzione della chiesa cattolica …

Vi proporrò passi *deliziosi* del nuovo catechismo … altro che film horror.

2352 Per masturbazione si deve intendere l’eccitazione volontaria degli organi genitali, al fine di trarne un piacere venereo. « Sia il Magistero della Chiesa – nella linea di una tradizione costante – sia il senso morale dei fedeli hanno affermato senza esitazione che la masturbazione è un atto intrinsecamente e gravemente disordinato ». « Qualunque ne sia il motivo, l’uso deliberato della facoltà sessuale al di fuori dei rapporti coniugali normali contraddice essenzialmente la sua finalità ». Il godimento sessuale vi è ricercato al di fuori della « relazione sessuale richiesta dall’ordine morale, quella che realizza, in un contesto di vero amore, l’integro senso della mutua donazione e della procreazione umana »

Ecco la mia Ivy Poison

Velenosissima ma altrettanto capace di amare.

Pelle vellutata.

Un cazzo notevole, ma attenzione, solo le persone che la amano possono farle un pompino senza rimanere avvelenate.

Ama alla follia Harley Quinn (che però ancora non ha deciso tra lei ed il Joker) .

Fare sesso con lei è un’esperienza unica, ve lo assicuro.

Bigotti

L’altra settimana Barbara ha sento alla radio la recensione del libro Ancora Bigotti di Lombardi Vallauri.

Non conoscendo l’autore (linguista all’ università di Roma3) ho chiesto in giro a miei amici linguisti.

Quello che mi ha detto una cara amica (bravissima linguista nonché collaboratrice dell’autore) mi ha convinto a comprare il libro .

Dopo averlo letto vi farò sapere …