La vita di merda di Captain America

Capitan America, il super soldato USA creato in laboratorio nella seconda guerra mondiale, poi finito congelato al polo nord, e quindi di nuovo in scena come campione della potenza USA.

Che vita di merda! Un uomo il cui unico scopo è ubbidire ai presidenti USA (un po’ come accade a Superman).

Non stupiamoci che con una tale non-vita si sia affidato all’eroina.

E per finire con gli abitanti del mare …

… vi ripropongo il celebre principe degli abissi: “Namor il submariner”.

Questa volta ho cercato di essere il più fedele possibile al personaggio dei fumetti.

Ok, nei fumetti non di vede il suo cazzo, ma se chiedete a Sue Storm (la donna invisibile) vi confermerà che si tratta di un cazzo con i contro fiocchi (Reed Richard, il marito di Sue, se ne farà una ragione).

Supergirl e Kryptino

Sapete bene che Supergirl è la cugina di Superman e da bravi cugini intrattengono rapporti molto intimi, ma di questo parleremo un’altra volta.

Supergirl non solo ama il suo cuginone , ma ha anche una passione smisurata per tutti i mici. Eccola qui con Kryptino, unico micio sopravvissuto all’esplosione del suo pianeta natale Krypton.

I nuovi Fantastici 4

Per la serie Superheroes and pets ecco il super gruppo più famoso del mondo, rivisto e corretto 🤣

Mi piace l’idea del bianco e nero con qualche sprazzo di colore.

Le nuove avventure di Pinka. Parte 2 de “il pianeta Three”

Parte 2: entra in scena il Narratore

E’ pazza, continuavo a dirmi. Comunque passai il resto della giornata a guardare video porno ed a masturbarmi. E non guardatemi male! La masturbazione è una cosa piacevole, perché rinunciarci?

Dopo essere andata a cena con la mia amica Marzi (con finale scoppiettante a luci rosse) andai a dormire sapendo che l’indomani mi avrebbe aspettato la missione su Three.

Dormii come un masso, e la mattina successiva ero pronta. Impostai il trasduttore spazio-temporale (a quel tempo era ancora inserito dentro alle palle) ed in un baleno mi ritrovai alle coordinate indicatemi da Trois, ovvero in uno splendido parco con fontana dove le statue di tre ninfe spruzzavano getti d’acqua dalle passere, come enormi squirting.

La cosa che mi colpì fu che ogni ninfa aveva tre teste … forse un richiamo a qualche antica religione del pianeta.

Ad un certo punto … “Pinkaaa!!!”

una voce mi chiamò alle spalle. Mi girai e vidi una meravigliosa ragazza, pelle verde, un corpo da urlo e … tre tette. Cazzo quanto era bella.

“Tu sei Trois?” chiesi alla ragazza

“Ma certo, ed ora che ti vedo mi sento più tranquilla … ho anche comprato un frullatore nuovo e …”

“Fermaaa ti prego, non parliamo dei tuoi elettrodomestici! Ti supplico.”

“Certo certo, hai ragione anche tu.”

“Senti Trois, dobbiamo parlare, non sto ancora a capirci niente.”

“Certamente, saliamo in casa mia, parleremo con calma bevendo un bicchiere di Ripasso delle colline della Policella.”

Salimmo in casa, Trois preparò due bicchieri di ottimo rosso, che poi diventarono quattro, sei, otto ed infine dieci. Finito il mio quinto bicchiere, chiesi a Trois di spiegarmi che stesse accadendo.

“La storia è lunga, diciamo che un anno fa ha preso il potere tale Salvoni, che in nome della lega dei paesi della sovranità ha deciso che il numero tre non va d’accordo con le sacre scritture, specialmente quelle in cui si dice che Dio è uno e bino. Ha quindi deciso che ogni terzo attributo fisico che noi possediamo debba essere rimosso chirurgicamente. A me rimuveranno una tetta, a Favina rimuoveranno un cazzo, e così via …”.

“Ma avevi detto che non verrà lesa la libertà di nessuno!!”

“L’ho detto per non farti preoccupare … temevo che se tu lo avessi saputo avresti rinunciato all’incarico.”

Trois si sbagliava, non avrei rinunciato all’incarico, specialmente dopo aver capito quanto grave fosse la situazione, ma ora il problema era come risolvere la questione prima che iniziassero le mutilazioni corporali.

Inutile, non avevo nessuna idea se non una rivolta popolare … ma organizzare una rivolta nel giro di pochi giorni prima che iniziassero le mutilazioni era impossibile.

Iniziai a pensare sempre più intensamente quando una lampadina si illuminò nella mia testa.

“Narratore? Io ti invoco, palesati!”

Non mi era rimasta altra alternativa che invocare sua maestà il Narratore, amico (si fa per dire) della mia cara Endy.

Booommm, un’esplosione seguita da una nuvola di fumo con un forte odore di zolfo ed il narratore si manifestò davanti a noi in tutta la sua possenza e nudità (peccato per il suo micropene, ma non si può mica avere tutto).

“Chi mi ha evocato?” tuonò con una voce da far tremare anche la più potente Amazone dell’Universo.

“Senti cocco di mamma, inutile che tu faccia il gradasso, so tutto di te, la mia amica Endy tra una scopata e l’altra mi ha raccontato un bel po’ di cose.”

“Cazzo” rispose con voce improvvisamente mite “tu conosci Endy? Ero intento a far uscire di senno sia Cara che Lenny, spaccando loro i cabasisi in modo infame, e mi hai interrotto, spero che sia davvero importante”.

“Certo che lo è, ed anche se sei un rompicoglioni patentato Endy mi ha detto che in quanto Narratore puoi fare cose che rasentano il miracoloso.”

Ciò detto gli raccontai tutto quanto stava accadendo nel pianeta Three.

“Tutto qui?” disse con fare strafottente, mentre in modo ben poco professionale si menava il suo micropene. “Ok, sistemerò tutto in pochi secondi, 3, 2, 1, fatto!”

“Ehhh???”

“E’ stato semplice, grazie al mio potere di Narratore ho cambiato la memoria di Salvoni. Ora è convinto che tutti nel pianeta avessero 4 tette oppure 4 peni od anche 4 teste ecc, e che il suo editto fosse quello di tagliare la quarta copia di ogni attributo. Dato che tutti hanno tre tette, peni, teste, lui è convinto di aver ottenuto quanto desiderato. Non ci sarà nessuna mutilazione. Ora però fammi tornare ad importunare Cara. Oh quanto vorrei portarmela a letto, mica per fare chissà cosa, solo una leccatina alla sua passera.”

Così detto svanì in una nuova nuvola di fumo.

Trois era allucinata, “ma è davvero tutto finito?” quasi urlò.

“Ma certo, cara mia, e secondo me ora dobbiamo festeggiare e so io come.”

“No no ferma, siamo solo in due, non si può!” esclamò Trois “lasciami prima chiamare la mia amica Trepìpi.”

Passarono solo 10 minuti ed alla porta si presentò una bellissima bionda, tette piccole (due) e tre magnifici cazzi.

Credo che immaginiate cosa accadde.

Facemmo sesso in tre come se non ci fosse un domani. I tre cazzi fecero tutto il loro dovere, penetrando e sbarrando più e più volte (anche il mio non scherzò in quanto a penetrazioni e sborrate).

Dopo 3 ore di sesso continuato arrivò il momento di salutarci. Era nata una nuova amicizia, Trois mi era rimasta nel cuore … ed anche la sua passerina nonché le tre tette.

FINE

Che l’orgasmo sia con voi!

Le nuove avventure di Pinka. Il pianeta Three

Parte 1: la telefonata di Trois.

Ciao ciccine e ciccini, come state?

Oggi sono di totale relax, niente sesso estremo e soprattutto niente lavoro.

Come vedete sono sdraiata sul mio divano, un vibratore in culo … ahhh che bello, ed un bicchiere di Jack Daniels.

Divanata

Mi piacerebbe prendermi una piccola vacanza, una sola settimana, ma dove? Servirebbe un pianeta interessante, non è che manchino nella galassia c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Ad esempio Three, dove abita la mia amica Trois (da pronunciare in francese).

Eh sì, Trois, gran bella ragazza. Mi ricordo di quella volta, era l’alba del I-maggio di cinque anni fa, quando …

<<Bzzz…Pom-pin, pim-pon, bzzzz … pon-pin bzzzz >> il mio telefono iniziò a squillare e vibrare senza tregua mentre io maledicendolo faticavo a svegliarmi da un profondissimo sonno.

“Pronto? Chi sei? Cosa vuoi? E soprattutto perchè mi scassi le palle a quest’ora?” risposi incazzata come una biscia.

“Parlo con la porca-umana Pinka? Mi ha dato il tuo numero Mary.” Disse la sconosciuta e poi proseguì “è un’emergenza, ho bisogno del tuo aiuto, Mary me lo ha promesso!”

“E sti cazzi! Mary te lo ha promesso?? Cioè Mary ti ha fatto una promessa senza dirmi nulla?”

“Non ti arrabbiare, ti supplico! Sono disperata, una terribile minaccia incombe nel mio pianeta. Se non per me fallo per le tue consorelle dell’ordine maialesco.”

Le mie consorelle dell’ordine maialesco? Ma che cazzo si era inventata Mary. Ma non potevo certo prendermela con la sconosciuta, decisi quindi di rilassarmi svuotando la mente secondo i dettami del mio Maestro Zen, Katsi Masao.

“Stai calma, possiamo sentirci tra mezz’ora? Devo ancora svegliarmi ed andare in bagno”.

“Va bene, va bene, scusamiii” e si mise a piangere.

“Eh no, non piangere, ti aiuterò promesso. Ti telefono io appena pronta. Dimmi solo come ti chiami ed a che numero telefonarti.”

“Chiamami allo **09++36—056577278, io mio nome è Trois”.

Mi precipitai in bagno, feci tanta pipì e dato che ce l’avevo in mano mi feci anche una veloce sega fantasticando su me stessa che legava Mary prima di infilargli il cazzo in culo.

Sborrai abbondantemente, ed infine andai a farmi un caffè espresso.

Ormai ero totalmente sveglia, pronta ad affrontare Trois.

“Pronto? Trois?”

“Eccomi Pinka, mi si è rotta la lavatrice, poi anche il foro a micro-onde ed anche il ferro da stiro e …“

“FERMA! STOP! Ma che cazzo stai dicendo? Non sono mica la tua tecnica degli elettrodomestici.”

“Scusami, scusami, sono sconvolta, non so che dico, ecco sì ora mi scappa anche la pipì.”

Questa è matta, pensai, in che casino mi ha infilato Mary?

“Senti Trois, capisco (si fa per dire) ma davvero sei troppo confusa. Dimmi solo se il tuo pianeta è prossimo alla distruzione”

“Distruzione? Non capisco.”

“Eccheccazzooooo!!!” urlai “come non capisci? MI hai detto che una minaccia terribile incombe sul tuo pianeta. Se non è distruzione o qualcosa di simile, che so’ una pandemia di covid-6969, peste suina-umana, che razza di minaccia è?”

“Ci vogliono ridurre da 3 a 2, ma nessuno morirà, si ammalerà e nemmeno vedrà lesa la sua libertà. Ma da 3 a 2, ti rendi conto?”

Non stavo più a capire niente.

“Senti Trois, qui occorre vederci perché io non ti sto seguendo. Domani vengo sul tuo pianeta e ne parliamo.”

“Ok però tu sei solo 2 e non devi mostrarti troppo in giro, ora vado da Media Universe per comprare una lavatrice e poi il ferro …”

“Bastaaaaa. Chetati, bevi un po’ di Valuim e fissiamo un posto dove vederci domani.”

“Va bene, facciamo a casa mia, le coordinate sono 13091384-87324-983274-32-29487. Ma non è che mi porteresti un frullatore, il mio si è rot…”

ed a quel punto buttai giù il telefono!

CONTINUA

Pinka nuova serie. Avventura 2, parte 2.

Parte 2.

“L’universo ha bisogno del mio aiuto? Ma che stai dicendo?”

ed Endy si mise a piangere …

“Non lo so! Ieri notte si è materializzata nella mia camera da notte la Gran Sacerdotessa dell’Inutilità, sua Grazie C-zz-l-na, e mi ha detto che l’universo tutto è in pericolo, che sarei dovuta venire da te ma che solo domani mattina avremmo saputo la natura del pericolo!”

“Oh cazzo piccola mia, dai smetti di piangere, abbiamo affrontato di tutto nelle nostre avventure, affronteremo anche questa sfida”.

Presi Endy tra le mie braccia e la strinsi forte forte sino a che non smise di piangere.

“Scusami Pinka, è stato solo un attimo, è tutto passato” disse Endy, ed iniziò a baciarmi.

Dai baci passammo al sesso. Endy prese in bocca il mio cazzo ed iniziò a farmi un pompino fa-vo-lo-so. Cazzo se era brava. Mi fece venire facendomi urlare dal piacere. Poi fu la mia volta, presi Endy da dietro, prima le feci raggiungere un orgasmo infilandolo nella sua dolcissima passera, poi passai al suo culo e lei venne di nuovo. Infine terminammo con Endy che mi fece venire con la lingua che massaggiava sapientemente il mio critolide nuovo di zecca.

Passammo ore a fare sesso … ed alla fine eravamo distrutte, ma contente. La minaccia universale era rimasta in secondo piano.

Sesso con Endy

Uscimmo quindi a cercare un ottimo posto da mangiare. La portai in una piccola Izakaia dove mangiammo e soprattutto bevemmo come se non ci fosse un domani. Si erano fatte le 2 di notte, era ora di tornare a dormire.

La mattina dopo ci svegliammo all’alba ed accendemmo l’OloTV UNiversale appena in tempo per sentire le ultimissime notizie della CNN.

Nello schermo apparve la famosa giornalista Lillygrù …

“Notizia sconvolgente miei cari ascoltatori.

A 1000 anni luce dalla Galassia di Andromeda si è aperta un’enorme fenditura che sta inghiottendo sia lo spazio che il tempo. Al momento nessuna galassia è coinvolta, ma al ritmo in cui lo spazio ed il tempo sono inghiottiti dalla fenditura si prevede che la Galassia di Andromeda sparirà nel giro di una anno, e poi la stessa sorte accadrà a tutte le galassie dell’universo.

Lo scienziato capo del Galactic Max Plank Institut ha dichiarato ai nostri microfoni:

<<I calcoli sui tempi della distruzione non sono ancora terminati, ma dalle prime simulazioni sembra che tutto l’universo sparirà inghiottito dalla fenditura nel giro di 100 anni. Nessuno di noi sa cosa sia questa spaccatura del continuum spazio-temporale.>>

Ecco cari ascoltatori, devo dire senza mezze parole che siamo nella merda?”

E Lillygrù si mise a piangere in diretta, mentre le sue labbrone rifatte stile canotti si contorcevano disperatamente.

Spensi subito l’OloTV, quello spettacolo straziante ed indecoroso non mi piaceva per niente.

Cambiai canale e mi sintonizzai sul più austero Rieducational Channel, dove Angelo Piera stava commentando in diretta la notizia.

“Ecco qua la prima foto della fenditura, presa grazie all’iper telescopio del pianeta Androvitch. Mi ricorda qualcosa ma non saprei dire. Ma colleghiamoci con l’università di PippiCL e sentiamo …”

Spensi subito la TV, ma erano scemi? Come sarebbe che non capivano cosa fosse la fenditura?

Guardate la foto ciccine e ciccini, non lo capite anche voi?

La vagina dell’universo

La fenditura non era niente altro che la Vagina dell’Universo. Ed a quanto sembra aveva voglia di sesso, e soprattutto di qualcosa che si infilasse dentro di lei.

Feci un giro di telefonate presso i più grandi istituti di ricerca delle galassie conosciute, avevo ideato una piano.

Occorreva ‘semplicemente’ costruire un enorme dildo da infilare nella vagina dell’universo e farla godere. Ero convinta che alla fine con l’orgasmo avrebbe espulso in un enorme squirting tutto ciò che aveva assorbito.

Ma come costruire un così enorme dildo? Beh, non sono un fisico, solo una bellissima maiala intersessuale. Lasciai questo compito ai fisici ed ingegneri.

Nel giro di una settimana un enorme dildo, costruito utilizzando le fluttuazioni e l’energia del vuoto quantistico, era in viaggio verso la vagina universale.

Il giorno 2 del mese di dicembre (tempo di nuova-Tokyo) il vibratore penetrò la Vagina ed iniziò l’atto autoerotico più grande della storia universale.

La masturbazione durò due giorni, ed alla fine l’universo ebbe un orgasmo mai visto da esseri viventi e con questo orgasmo dalla vagina fuoriuscì, con un immenso squirting, tutto quanto era stato inglobato sino ad allora.

Poi fu solo questione di un biz e la vagina scomparse. L’universo era salvo!

In tutto questo tempo Endy era rimasta a casa mia. Festeggiamo facendo l’amore per 10 ore, alla fine eravamo sfinite ma felici.

Ciao tesori miei.

FINE

Che l’orgasmo sia con voi!

PS sembra che anche il Big Bang non sia altro che il risultato dello squirting della vagina dell’universo.

Pinka: avventura 2, parte 1

Parte 1: Arriva Endy.

Ciao ciccine e ciccini, il mese scorso stavo curando l’estetica di cazzo e passera quando

La rasatura

DRIIIIIIIIN DRIIIIN … DRIIIIN

il campanello di casa iniziò a suonare ripetutamente.

Mi asciugai velocemente ed andai ad aprire la porta. Davanti a me una bella ragazza dai capelli rossi mi stava fissando.”

“Endy!!! Che bello rivederti. Entra dai, non stare lì impalata.”

Ricordate vero chi sia Endy? E’ l’amica che mi ha convinto a farmi ricostruire la vagina.

Endy entrò velocemente in casa ed io richiusi la porta.

“Ma ti sei fatta nuovamente i capelli rossi! Sono contenta, te lo avevo detto anni fa che eri bellissima così rossa”.

Endy

“Non me lo dire, non è stata una scelta.”

Rimasi un po’ stranita “come sarebbe che non avevi scelta?”

“Ma sì, niente di serio, non ti preoccupare. Sai che ho avuto una specie di relazione con il Sommo Poeta?”

“Lui? Proprio Lui il Sommo Poeta che tutti conosciamo? No, non ci posso credere!” racconta

“Già proprio il Sommo” rispose Endy mettendosi a ridere, “lo so che ti sembra strano che io abbia ‘accalappiato’ l’Irraggiungibile Poeta, ma la vita va così.

Sai, due mesi fa ero stata abbandonata da quel vigliacco di Lenny. Aveva paura di tutto, era addirittura geloso di una specie di fantasma che continuava a chiamare ‘il narratore’. Insomma, per fartela breve, una mattina mi sveglio e Lenny non è nel letto.

Cerco Lenny ovunque, vado in bagno e vedo la finestra aperta con una corda penzoloni sull’esterno.

Eccheccazzo, si era calato fuori dal bagno e se l’era data a gambe levate. Da allora non l’ho più sentito.”

“Ma il Sommo ed Irraggiungibile in tutto ciò?”

“Beh io ero sconvolta, e per tirarmi su leggevo i componimenti dell’Immenso Poeta, quando un giorno senza nemmeno rendermene conto gli scrissi proponendogli di incontrarci.”

“Non ci posso credere che tu abbia trovato il coraggio di fare una cosa simile, hai trovato la forza di scrivere all’Unico?”

“Infatti, anche io quando lo racconto non riesco a credere all’audacia di questo gesto.

In ogni caso passò nemmeno un’ora quando sentii sotto casa uno scalpitar di cavalli. Mi affacciai al balcone e … il Magnifico Poeta era venuto a casa mia, con la sua carrozza trainata da sei splendidi cavalli muniti di altrettanto splendidi supercazzi.”

“E ??? non tenermi in ansia.”

“Il finale forse lo immagini. Lui il Sommo e Irraggiungibile è salito nel mio appartamento ed ha declamato odi per due ore filate. Finito di declamare, si è girato sui tacchi e tornato alla carrozza ed è sparito!”

“Niente sesso? E’ andato via e nemmeno avete scopato? Ma non hai detto di aver avuto una relazione?”

“Ho detto di aver avuto una ‘specie’ di relazione. Ed infatti è stata una relazione esclusivamente poetica. Fattostà che lì per lì mi sono incazzata, e nell’ira ho fatto cadere da una mensola una bottiglia di candeggina sui capelli … sbiancandoli a metà. Che dovevo fare? Per rimediare me li sono fatti tingere di rosso.

Ed infine eccomi qua, ma non certo per raccontarti del Grande Magnifico Poeta, ma perché è accaduta una cosa davvero orribile, l’universo ha bisogno del tuo aiuto!

… continua