Giochi sessuali di ragazze e ragazzi in riva al mare

Ricordo ancora quando da giovanissimi a volte restavamo a dormire sulla spiaggia, lontanissimi dal centro abitato.

Un falò, un gruppo di ragazzi e ragazze, qualche canna e un po’ di alcool. Storie raccontate alla luce del falò, poi il bagno a notte fonda con il mare che sembrava una tavola, e sesso, come è normale che sia tra ragazzi e ragazze.

In pochi rimanevamo durante la notte … e per i pochi la mattina all’alba un bis del sesso notturno aiutava a svegliarci completamente. Felici e con il corpo intirizzito per l’umidità notturna.

Erano altri tempi, sicuramente eravamo al culmine della libertà politica e sessuale, poi è arrivato il riflusso, e l’Italia è tornata ad essere bigotta e di destra.

Come Volevasi Dimostrare

Come accade tutti gli anni a Verona nel giro di pochi giorni è scoppiato il caldo … purtroppo a casa abbiamo solo un pinguino ed è per la sala, unico luogo dove posso lavorare senza squagliarmi. Quindi stop con il desktop a favore del portatile. Devo finire di preparare il corso di dottorato su “interactive theorem proving ” che dovrò tenere a partire dai primi di settembre, e non vorrei proprio ritrovarmi a lavorare ad agosto.

Ma non temete … i disegnini con cazzi, fighe e tette non mancheranno 🤣

Un Nuovo Inizio

Dopo 9 anni bellissimi ed un decimo anno bruttissimo sono stato costretto ad abbandonare il dojo in cui praticavo karatedo.

Da ieri è iniziata una nuova avventura con un nuovo e bravo maestro … (io sono solo un istruttore, non un maestro), se son rose fioriranno.

PS il disegno inaugura una nuova serie tecnica, non tematica, ovvero basata su disegni molto lineari tipici di vari autori di fumetti USA (non ho inventato niente).

Cazzo!!! Mi sto trasformando in un robot.

Me lo sentivo, due mesi e mezzo di lockdown non potevano non avere effetti collaterali. Barbara era da un po’ di tempo che aveva intuito che non tutto stesse andando bene nel mio fisico.

Stamani mi sono svegliato verso le 8, Barbara era già alzata da un po’, ed io mi rigiravo nel letto. Ad un tratto ho sentito come se un artiglio gelido mi stesse afferrando il cazzo!

Terrorizzato ho tirato giù la coperta e con orrore ho visto che la mia mano destra non esisteva più, al suo posto una lucente mano robotica attaccata al mio avambraccio stava masturbandomi ….

L’orrore era iniziato.

Avete voglia di trombare ma …

… siete sole a casa? Non potete vedervi con il vostro compagno o compagna (causa isolamento)? Oppure in ogni caso non avete a disposizione uno o una che abbia voglia di fare una sana trombata?

C’è la soluzione standard e semplice, il vostro caro dildo!!

(mmmhhh forse il disegno lo avevo già pubblicato, comunque ora è di grande attualità).

La moda denoartri

Sono cresciuto tra macchine da cucire, camerini di prova ed alta moda. In prima elementare sapevo tutto di Elsa Schispparelli … guardate questo

che mi zia vendeva tramite la sua “boutique” alle ricche ed ignoranti signore del paese. Tutte le donne da parte di mamma erano come minimo sarte, se non addirittura stiliste come mia zia. Io ero un bambino che si appassionava a vedere i *figurini* con le esili e favolose modelle (i sogni sulle modelle finivano regolarmente con ripetute seghe). Chissà, se non avessi incontrato il karate e la scienza magari ora sarei un più o meno affermato stilista.