Il maschilismo italiano, tra i più schifosi in Europa.

Gli italiani brava gente … come no! Avete letto cosa dice l’istat?

1) il 39,3% della popolazione ritiene che una donna è in grado di sottrarsi a un rapporto sessuale se davvero non lo vuole.

2) Il 23,9% pensa che le donne possano provocare la violenza sessuale con il loro modo di vestire.

3) Il 15,1%, inoltre, è dell’opinione che una donna che subisce violenza sessuale quando è ubriaca o sotto l’effetto di droghe sia almeno in parte responsabile.

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Eccola qua la famosa civiltà italiana. C’è da rabbrividire.

Se non cambiamo modello culturale rimarremo una popolazione che considera le donne esseri inferiori.

Occorre dire basta, gli uomini devono dire basta, senza se e senza ma!

TANTI ANNI FA…

Correva l’anno 1984, e per caso mi vennero mostrati degli appunti di un professore indiano. Contenevano simboli strani, mai visti prima dal punto di vista del loro uso.

Mi fu spiegato che si trattava di operatori temporali. Ero venuto in contatto con la logica del tempo, e come San Paolo, rimasi folgorato.

Decisi istantaneamente che sarei diventato un prof universitario e che la mia ricerca si sarebbe svolta nel campo delle logiche non classiche e temporali.

Ho mantenuto la promessa fatta a me stesso, ed ora a distanza di 35 anni continuo ad occuparmi della struttura logica del tempo.

Mi piacerebbe ora scrivere anche un articolo eretico-filosofico sul tempo in presenza dei viaggi nel tempo stesso, mostrando un modello logico che non abbia paradossi ed in cui il concetto stesso di causa-effetto vacilla.

Quello che lentamente sta emergendo è che il passato … non si trova nel passato.

Ci riuscirò?

In fondo, se (in linea di principo) è possibile violare la causalità e spostarsi nel tempo (grazie al famoso articolo di Kip Thorne “wormhole and time machine” ) allora occorre capire la struttura logica di questo benedetto tempo.

Dite che farei meglio a riprendere i disegnini di cazzi e tette?

Vi saluto , che l’ambulanza è venuta a riprendermi per portarmi ad Arkham.

Nell’indifferenza generale

I migranti per fuggire da guerre e miseria continuano a morire nei nostri mari.

Ma gli italiani sembrano essere indifferenti, anche quando muoiono i bambini.

La politica xenofoba dell’odio sta vincendo sulla civiltà, dovremmo solo vergognarci di essere italiani, francesi, tedeschi … europei bianchi cristiani e razzisti.

Tristezza atmosferica

… non ci posso fare niente, io sono legato al sole , quando vedo fuori dalla finestra una giornata così mi intristisco (per motivi ignoti invece quando vivevo a Parigi queste giornate non mi disturbavano).

DARK

Se avete Netflix e siete appassionati dal lato oscuro della fantascienza vi consiglio questa bellissima serie tedesca (doppiata in italiano, fortunatamente).

Angoscia, oscurità e purtroppo anche atrocità in un mix ansiogeno (quindi per contrapposizione il prossimo disegno, che non sarà un autoritratto 😉, sarà solare).

Ritratto mattutino con micio

Ogni tanto mi viene un attacco artistico … chiedo venia.

Il fatto è che il pene continua ad essere tabù quando si esce dall’ambito pornografico, a meno che non sia rappresentato con dimensioni ridicolmente piccole (pensate al David di Michelangelo oppure alle tante statue della civiltà ellenica).

Fortunatamente ci sono stati grandi artisti come Egon Schiele che se ne sono ampiamente infischiati di tale tabù.

Comunque sia, questo è quanto io propongo oggi 20 novembre 2019.