Il dittatore

Oggi la figura del dittatore viene associata a quella di un despota che ha preso il potere con la forza.

Ma non è sempre così. L’origine del termine risale alla Roma antica.

Wikipedia: Il dittatore (lat.: dictator) era una figura caratteristica dell’assetto della costituzione della Repubblica romana. Egli era un magistrato straordinario eletto dal senato in stato d’emergenza e posto al comando assoluto di Roma, la cui carica non poteva superare i sei mesi.

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Oggi invece ci sono essenzialmente tre tipo di dittatore.

1) Il dittatore despota che tiranneggia il proprio popolo, spesso con metodi sanguinari. Questo tipo di dittatore prende il potere con un golpe, ed è quasi sempre appoggiato dalle forze armate. Pinochet è stato un esempio tipico.

2) Il dittatore eletto democraticamente. Tiranneggia il popolo (chi dissente viene ucciso o imprigionato) ma è comunque sostenuto dalla maggioranza del popolo stesso. Promulga leggi liberticide. Esempi tipici sono Putin, Orban, Erdogan.

3) Il dittatore stile antica Repubblica Romana. Mi sovviene solo un caso di questo dittatore in epoca moderna.

Esattamente come per la Roma Repubblicana non faceva parte del parlamento. Esattamente come per la Roma Repubblicana è stato nominato dal parlamento stesso. E di nuovo come per la Roma repubblicana il parlamento ha deciso di non interferire con il dittatore, rinunciando al ruolo che dovrebbero svolgere le forze politiche.

I romani però ci vedevano lungo, sapevano che il dittatore è un po’ come il,pesce, dopo un po’ puzza. E quindi ecco il limite assoluto di 6 mesi.

Nel caso invece del dittatore di cui sto parlando, il parlamento ha provato a tenerlo per ben più di 6 mesi … ed il gioco si è rotto.

Ah già, dimenticavo di scrivere il nome del fu dittatore stile roma antica. Ma sì che avete indovinato, e’ il nostro banchiere di (non più ) fiducia. Il più amato dagli italiani. Il Dott. Mario Draghi.

E’ ora di aprire gli occhi

Quanto sta accadendo a Piacenza dimostra come le conquiste dei lavoratori siano sempre più carta straccia.
Mentre i sindaci ed il PD si stracciano le vesti per chiedere al banchiere Draghi di continuare la sua politica asservita al potere economico finanziario, a Piacenza i sindacalisti vengono arrestati.

Quando gli italiani capiranno che la soluzione non sarà votare i fascio-leghisti ma tornare a lottare per i diritti dei lavoratori e dei disoccupati?

Ci siamo cullati per anni in una falsa idea di benessere collettivo, chiudendo gli occhi di fronte agli sfruttati ed emarginati, è ora di riaprire gli occhi.