Giustizia felina: cronache del dopobarba N4

E' ormai passato un secolo da quando USA e Russia scatenarono il conflitto nucleare. Il mondo ne uscì distrutto. Ma dopo un secolo il nostro pianeta ha ripreso a vivere.  Queste sono le cronache della vita sulla terra nell'anno 2121.

Nella cronaca precedente vi ho raccontato come lentamente i mici stiano prendendo il controllo del pianeta terra.

Certamente non sono più gli adorabili animali che comandavano di nascosto gli umani prima del conflitto mondiale.

I gatti si sono evoluti, sia nel pensiero che nel fisico, e gli umani nell’anno 2121 (mutanti o meno) sono assoggettati alla legge felina, una legge durissima.

In tutti il pianeta i gatti hanno istituito speciali tribunali in cui giudicano, e puniscono immediatamente in caso di sentenza avversa, gli umani che si sono macchiati dei reati più odiosi, come ad esempio lo stupro. Non esiste possibilità di ricorso da parte degli umani se dichiarati colpevoli.

Vi state forse chiedendo il perché di tanto odio verso gli umani. Beh pensateci un attimo, gli umani hanno provocato la più grande catastrofe dai tempi dell’asteroide che sterminò i dinosauri, gli umani, anche se non avessero provocato il disastro nucleare globale, avrebbero comunque distrutto il pianeta avvelenandolo ed inquinandolo. Quindi perché mai i mici dovrebbero amara gli umani?

Ecco un’immagine di un’udienza tenuta al tribunale miciesco di Verona.

Tribunale miciesco di Verona

I gatti al potere: cronache del dopo bomba N3

E' ormai passato un secolo da quando USA e Russia scatenarono il conflitto nucleare. Il mondo ne uscì distrutto. Ma dopo un secolo il nostro pianeta ha ripreso a vivere.  Queste sono le cronache della vita sulla terra nell'anno 2121.

Molti di noi hanno sempre saputo che i gatti hanno un’intelligenza raffinata, ma fu dopo il conflitto nucleare che a causa delle radiazioni i mici presero la guida di quel che restava del nostro povero pianeta diventando la specie senziente dominante della Terra.

Tutto iniziò nel mese di Febbraio 2022, un mese dopo il grande conflitto nucleare.

Leo, un magnifico soriano stava vagando per le strade di Verona, distrutta da una bomba nucleare sganciata per errore sulla città dagli aerei della RAF.

Leo era sempre stato un gatto intelligente, aveva ammaestrato bene i suoi umani, sempre pronti ad ubbidire ai suoi comandi. Beninteso Leo amava i suoi umani, non li aveva mai sfruttati, diciamo che li aveva lasciati nell’illusione di essere loro i padroni di casa.

Ma ora Barbara ed Andrea erano morti, uccisi dalle radiazioni, mentre lui sembrava immune.

Pensando a tutto ciò senza rendersene conto si ritrovò vicino ai resti dell’Arena di Verona e conobbe Chicco, un enorme gatto rosso.

(traduzione dal miciesco)

Leo: “Ciao io mi chiamo Leo, e tu?”

Chicco: ” Piacere, Chicco.”

Leo: “Anche tu immune alle radiazioni? Conosci altri fratelli mici sopravvissuti?”

Chicco: “Qui a Verona tutti i mici sembrano essere sopravvissuti, se non quelli morti nei crolli delle abitazioni. Se vuoi ti posso portare a conoscere Jack, il capo di noi mici dell’Arena.”

Fu così che Leo conobbe Jack, un vecchissimo micio siamese di quasi 25 anni.

Jack: “Ciao Leo, sono felice di conoscerti. Io sono alla fine della mia lunga vita felina ma tu e tanti altri giovani mici avete il destino del pianeta sulle vostre spalle.

Noi mici siamo immuni alle radiazioni nucleari, dobbiamo diventare la specie dominante del pianeta, saremo noi il faro guida della terra.

Non scodinzolare così per il nervosismo , capisco bene che tu sia perplesso, ma guardati intorno. Gli umani o sono morti o sono gravemente minati nel corpo e nella mente a causa dalle radiazioni. Noi mici dovremo far rinascere questo pianeta. Non sarà facile, ma se i giovani mici si impegneranno nel giro di qualche secolo il pianeta risorgerà a nuova gloria.

I miei umani erano professori di fisica atomica all’università di Padova. A loro insaputa, ovviamente, in questi lunghi anni ho studiato tutti i loro libri di fisica atomica e quantistica ed ora so cosa ci aspetta. Io sto per morire, ma voi giovani mici avrete una vita lunga, più lunga di quella degli umani, le radiazioni che stanno uccidendo le altre specie della terra per noi sono una fonte di lunga vita.

Fratelli mici, è ora che iniziate l’opera di ricostruzione del pianeta.”

Così parlò Jack e dopo aver pronunciato l’ultima frase morì, ma morì contento, sapendo che una nuova alba attendeva i mici di tutto il mondo.

E’ passato un secolo da quei fatti e lentamente la nuova società gattesca sta nascendo. L’opera è lunga, anche perché lo spirito anarco-individualista dei mici continua a resistere. Fortunatamente i compagni del Partito Jackiano Comunista stanno facendo opera di proselitismo, facendo capire a molti mici che l’individualismo deve essere superato, in favore di un’idea socialista della nuova civiltà gattesca.

Ormai la situazione degli esseri viventi si è stabilizzata. Gli umani restanti o sono regrediti al livello di animali semisenzienti (come un tempo erano i cani, specie ormai scomparsa) oppure si sono evoluti sviluppando caratteristiche mutanti.

Purtroppo il mondo è ancora in larga parte ricoperto dalle rovine, ma la nuova civiltà gattesca sta nascendo, il sogno di Jack sta lentamente diventando realtà.

Il prete e la benedizione pasquale delle case

Sono passati tanti anni ed ancora ricordo la benedizione pasquale delle case come una specie di incubo familiare.

Mio padre odiava tutto ciò che aveva a che vedere con la chiesa cattolica, ed in particolare odiava i preti. A noi bambini era vietato il solo oltrepassare le porte della chiesa, la pena minacciata era l’espulsione dalla famiglia. Ovviamente non sono stato battezzato, cresimato, comunicato ecc.

Mia madre non era credente (non lo è tuttora) ma come la maggioranza delle persone trovava la presenza della chiesa cattolica come un elemento “naturale”, un po’ come l’aria o l’acqua, ma era anche succube di mio padre.

In ogni modo vigeva la separazione dei poteri, in casa nostra comandava mio padre e nel resto d’Italia comandava la chiesa (ed entrambi esercitavano il loro potere in modo tutt’altro che democratico).

Ma con l’avvicinarsi della pasqua il conflitto tra mio padre e la chiesa cattolica aveva un acuto, foriero di ecatombi inenarrabili.


Padre: “Anna, se ti azzardi a far entrare il prete in casa butto fuori te ed i tuoi figli”

Madre: “Galeazzo, stai tranquillo non entrerà nessuno.”

Io e mia sorella in realtà non capivamo molto di questo conflitto padre-chiesa, ma ne vedevamo gli effetti.

Arrivava fatidicamente il giorno in cui il prete di turno passava a benedire la casa. Vivendo in un paese di comunisti sfegatati i due preti facevano quasi a gara a chi riusciva a penetrare in più case possibili. Quindi non è che si limitavano ad andare nelle case in cui sapevano di essere bene accetti, no no, cercavano di entrare in tutte le case, a costo di spaccare i coglioni in un modo tremendo.

Driiiin, Driiiin , Driiiiiiiiiin

Madre: “Bimbi non vi muovete, è il prete che viene a benedire”

Noi bambini in coro : “Lo facciamo entrare mamma?”

Driiiin , Driiiiiiin

Madre: ” Ma siete matti, se poi vostro padre lo scopre sono dolori.”

Driiiiiiiiiiiiiinnnnn

Prete: “Aprite, lo so che siete in casa!”

Madre: “Zitti bambini, facciamo finta che non ci sia nessuno.”

Io: “Ma io voglio vedere che fa il prete. Dai mamma.”

Driiiiin driiiiiin

Madre: “Ma lo sa pete che vostro padre si arrabbia, per piacere state zitti.”

Driiiiin driiiiin driiiiiiiiiiiiiiiiiiiin

Prete: “Lo so che siete in casa, ma io benedico lo stesso questa casa nel nome del signore ecc ecc, tanto l’acqua santa passa 7 mura!”


Ed alla fine il prete se ne andava via, non dopo aver innaffiato casa nostra con abbondante acqua santa.

Questa penosa scena si svolgeva tutti gli anni … ma poi io e mia sorella crescemmo ed imparammo ad uscire di casa quando vedevamo arrivare il prete, per non assisitere alla battaglia tra lui e la famiglia Masini.

Da allora mi è rimasta solo la curiosità di vedere in cosa consiste la benedizione delle case … soprattutto sono rimasto con la curiosità di sapere se è vero che le famiglie offrivano al prete un bicchierino di cordiale od altri alcolici.

Robby e Circe la sensitiva: Cronache del dopo bomba N2.

E' ormai passato un secolo da quando USA e Russia scatenarono il conflitto nucleare. Il mondo ne uscì distrutto. Ma dopo un secolo il nostro pianeta ha ripreso a vivere.  Queste sono le cronache della vita sulla terra nell'anno 2121.

Nel 1956 un robot divenne famoso in tutto il mondo, si chiamava Robby ed era co-protagonista del film Il Pianeta Proibito.

Il conflitto nucleare mondiale del 2022 instillò in Robby (era conservato nel museo di Hollywood) la scintilla vitale.

Fu così che Robby si ritrovò vivo, pensante ed immortale in un mondo devastato dal conflitto nucleare.

Dopo qualche anno passato a studiare lo scibile umano in quel che rimaneva delle biblioteche Robby provò a fare vari mestieri.

Per prima cosa provò a fare il giornalista creando un suo proprio giornale. Il tentativo fallì miseramente dopo un anno in quanto nessuno dei sopravvissuti aveva interesse a comprare giornali.

Poi per qualche anno cercò di fare il porno attore … ma qui si scontrò con il fatto incontestabile che non aveva né cazzo né altri orani sessuali.

Intanto gli anni passavano e Robby iniziò a soffrire di depressione robotica. Purtroppo non esistevano famaci per curarsi, chi mai avrebbe pensato nell’era pre conflitto nucleare a sviluppare antidepressivi per i robot.

Per trovare la pace con se stesso iniziò un lungo viaggio per tutto il mondo. Il viaggio lo portò degli USA al polo sud, poi l’Africa, l’Asia e cosi via ì anno dopo anno visitò i luoghi più remoti del pianeta, compreso il mitico Bovolone in provincia di Verona.

Ma la pace interiore non arrivava … ed il viaggio continuava.

Fu così che giorno della primavera dell’anno 2121 mentre girovagava per la Grecia incontrò Circe.

Circe era una dolce mutante, capace di prevedere il futuro. Da bambina il re dei sorci l’aveva costretta a prostituirsi, e quando lei provò a scappare per punizione le amputò una parte delle gambe.

Ma Circe non si perse d’animo e nonostante la menomazione subita riuscì ad uccidere il re dei sorci. Libera, finalmente libera.

Fu allora che Circe incontrò Robby.

Forse vi sembrerà strano, ma fu amore a prima vista.

Ora li potete trovare agli angoli delle strade dove per pochi denari Circe predice il futuro, mentre Robby con amore la protegge.

A proposito di libertà e covid

Tra un po’ andrò a fare la seconda dose del vaccino, concedetemi nel frattempo una piccola, ennesima, riflessione.

Premesso che in questo blog sino a che nessuno offende (ovvero dà dell’idiota, cretino, stronzo) gli altri ogni intervento è lecito, come peraltro sono lieti tutti i controinterventi, comprese le discussioni tra di voi.

E’ però una premessa abbastanza inutile , in quanto pochissimi intervengono nel mio blog.

Io mi rendo conto che questa privazione della libertà di movimento possa essere difficile da mandare giù. Tanto per la precisione, io non sono un asociale. Mi piace vedermi con gli amici, mi piace il rito dell’aperitivo, mi piace andare al ristorante, mi piace avere amici a cena, sono tutte cose che non posso più fare e davvero sono stufo di tutto ciò.

Ma c’è una cosa ben più importante, molto più importante, degli aperitivi e degli incontri tra amici, e questa cosa si chiama vita.

I governi (prima Conte ed ora Draghi) hanno agito malissimo, da tantissimi punti di vista. Ma non certo nell’imporre restrizioni alla socialità delle persone.

Il governo doveva prevedere da subito la cassa integrazione per tutti i dipendenti il cui lavoro è stato sospeso. Il governo doveva prevedere sostegno economico, in misura proporzionata al reddito dichiarato nell’anno prima del covid agli esercenti e doveva farlo con tempestività. Il governo doveva fare un serio piano nazionale dei vaccini per evitare il disastro lombardia. E potrei aggiungere tante altre cose.

Ma il governo ha fatto benissimo ad imporre chiusure, anzi avrebbe dovuto imporle ben più serie di quanto fatto.

Chi dice che le misure di contenimento messe in campo dai governi Come e Draghi limitano la libertà non so se si rende conto di quel che dice. Ritrovarsi a prendere apertitivi al bar significa diffondere il contagio, e quindi significa far morire le persone.

Mi sembra un concetto molto semplice, che solo miopia o egoismo possono non far vedere.

E’ più importante uno spritz o la vita delle persone?

Ecco perché a volte mi incazzo a sentire certe affermazioni (libertà negata, dittatura sanitaria ecc).

Ciò detto, vado a farmi il vaccino, unico modo di uscire da questo incubo.

Buona domenica.

Genny: Cronache del dopo bomba N1.

E' ormai passato un secolo da quando USA e Russia scatenarono il conflitto nucleare. Il mondo ne uscì distrutto. Ma dopo un secolo il nostro pianeta ha ripreso a vivere.  Queste sono le cronache della vita sulla terra nell'anno 2121.

L’umanità come era conosciuta prima della catastrofe non esiste più, ma nuove forme stanno lentamente ripopolando la terra.

Una di queste nuove specie è quella delle Doll.

L’esplosione delle bombe nucleari in tutto il pianeta se da una parte portò alla morte immediata di 3 miliardi di esseri umani, dall’altra parte alitò la vita dentro le bambole dei piccoli terrestri. Non esistendo più centri di ricerca scientifici nessuno studio è stato fatto su questo fenomeno. Si suppone che le radiazioni abbiano “fuso” insieme molti bambini con le loro bambole.

Il risultato fu la nascita di una nuova specie, quella delle Doll.

Le Doll formano l’unica specie sintetico-organica esistente sul pianeta terra. Sono una specie sessuata, ma con un solo sesso. La fecondazione avviene tramite rapporti orali.

Le Doll sono ovipare, dopo un mese dalla fecondazione depongono un Ovetto Kinder , che all’interno, dentro una capsula gialla, contiene un nuovo membro della specie.

Le Doll sono le depositarie di quel che rimane della tecnologia pre-catastofre. In particolare sono le guardiane e manutentrici delle poche centrali elettriche tuttora funzionanti nel pianeta.

I loro rapporti con gli esserli organici sono nulli, in quanto le Doll considerano gli Organici al livello di essere inferiori (si narra comunque di qualche occasionale rapporto sessuale tra Organici e Doll).

Genny è una Doll. Il suo compito è mantenere in funzione la centrale elettrica dell’alto Veneto.

Genny

Da domani le cronache visive post catastrofe nucleare

Da domani vorrei riproporvi i miei disegnini sull’era post-catastrofe nucleare. Un’era che sarà dominata da mutanti, zombie, ed animali evoluti.

Una mia amica quando li vide disse che erano angoscianti, a me invece sembravano divertenti. Ma si sa, io amo la fantascienza, anche quella horror.

Cronache post catastrofe nucleare

Introduzione

Tutto iniziò il primo gennaio 2022 con esplosioni nucleari in tutto il globo. Non sappiamo chi iniziò il conflitto, ma dopo un secolo il mondo non fu più lo stesso.

Concludo la serie olimpica con Hermes (Mercurio per i romani)

Tra gli dei ellenici Hermes è sicuramente il più longilineo. Ma in fondo non è un dio di guerra, è un araldo ed il fisico possente non si addice a tale ruolo.

Il cazzo è comunque sempre pronto alla bisogna, ed Hermes non fa una gran distinzione tra uomini e donne quando si parla di sesso (cosa tipica d’altronde per il popolo ateniense).