Cazzi livornesi

Una prelibatezza per il palato.

Si abbinano in estate con il Vermentino di Bolgheri e d’inverno con il Sassicaia.

… spiar le file di rosse formiche …

L’altro giorno mi è riaffiorata in testa la bellissima poesia “Meriggiare pallido e assorto” di Montale (il testo in calce)

Meriggiare pallido e assorto

presso un rovente muro d’orto,

ascoltare tra i pruni e gli sterpi

schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe del suolo o su la veccia

spiar le file di rosse formiche

ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano

a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare

lontano di scaglie di mare

mentre si levano tremuli scricchi

di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia

sentire con triste meraviglia

com’è tutta la vita e il suo travaglio

in questo seguitare una muraglia

che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.

Prima che …

Prima che voi crediate che io pensi egoisticamente solo alle diavolesse che mi aspetteranno all’inferno, ecco il diavolo che aspetterà tutte voi care amiche etero e cari amici gay (+ bisex).

Lo sapete vero che se seguite il mio blog andrete poi dritte e dritti all’inferno!