Uccello di clausura

— ore 1.11 di notte

Ed alla fine, stufo di sentire idiozie a destra e manca l’uccello decise di abbandonare la vita sociale e di rinchiudersi in convento,

La scelta di un convento non fu facile. Per prima cosa provò dai domenicani … niente da fare troppo assetati del potere.

Poi provò con i gesuiti, di male in peggio.

I francescani sembravano all’inizio divertenti … sino a che non scoprĂŹ che erano in perenne lotta tra di loro per arrivare addirittura a sedersi sullo scranno pontificio.

Fu dai trappisti che si trovò a casa, birra in quantità e tante toccate di palle.

O voi che l’avete conosciuto, serbate il ricordo di quando voleva libero e spensierato di passera in passera.

Ora le passere se le può solo sognare … ma i cazzi non mancano.

Nikka

Nikka è un’assassina, un’assassina molto selettiva.

Nikka uccide solo chi si merita di essere ucciso.

Nikka non ha limiti, può uccidere esseri umani, mostri delle tenebre, extraterrestri, dei, demoni ed anche gli anni orribili.

Nikka stanotte ucciderĂ  il tremendo 2020.

Ceci n’est pas un coq !

Avete ben presente il famoso Ceci n’est pas une pipe di Magritte?

Scrisse il filosofo Michel Foucault sul famoso quadro di Magritte: “paragonato alla tradizionale funzione della didascalia, il testo di Magritte è doppiamente paradossale. Si propone di nominare ciò che, evidentemente, non ha bisogno di esserlo (la forma è troppo nota, il nome troppo familiare). Ed ecco che nel momento in cui dovrebbe dare un nome, lo dà negando che sia tale.”

La pipa che non è una pipa sembra quasi riecheggiare l’ideale platonico.

Se vale per la pipa perchĂŠ non dovrebbe valere per il cazzo?

E per finire con gli abitanti del mare …

… vi ripropongo il celebre principe degli abissi: “Namor il submariner”.

Questa volta ho cercato di essere il piĂš fedele possibile al personaggio dei fumetti.

Ok, nei fumetti non di vede il suo cazzo, ma se chiedete a Sue Storm (la donna invisibile) vi confermerĂ  che si tratta di un cazzo con i contro fiocchi (Reed Richard, il marito di Sue, se ne farĂ  una ragione).

San Favalessa protettore di noi livornesi.

Anche noi livornesi abbiamo un santo protettore . Purtroppo non è nÊ una bella fanciulla nÊ un bel fanciullo.

È un santo cazzone, specializzato nel produrre schizzi a dritta e manca (soprattutto a manca).

Non se ne conosce nĂŠ la data di nascita nĂŠ quella di morte.

Sia gloria a San Favalessa!