E per finire con gli abitanti del mare …

… vi ripropongo il celebre principe degli abissi: “Namor il submariner”.

Questa volta ho cercato di essere il più fedele possibile al personaggio dei fumetti.

Ok, nei fumetti non di vede il suo cazzo, ma se chiedete a Sue Storm (la donna invisibile) vi confermerà che si tratta di un cazzo con i contro fiocchi (Reed Richard, il marito di Sue, se ne farà una ragione).

San Favalessa protettore di noi livornesi.

Anche noi livornesi abbiamo un santo protettore . Purtroppo non è né una bella fanciulla né un bel fanciullo.

È un santo cazzone, specializzato nel produrre schizzi a dritta e manca (soprattutto a manca).

Non se ne conosce né la data di nascita né quella di morte.

Sia gloria a San Favalessa!

Cazzi livornesi

Una prelibatezza per il palato.

Si abbinano in estate con il Vermentino di Bolgheri e d’inverno con il Sassicaia.

… spiar le file di rosse formiche …

L’altro giorno mi è riaffiorata in testa la bellissima poesia “Meriggiare pallido e assorto” di Montale (il testo in calce)

Meriggiare pallido e assorto

presso un rovente muro d’orto,

ascoltare tra i pruni e gli sterpi

schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe del suolo o su la veccia

spiar le file di rosse formiche

ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano

a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare

lontano di scaglie di mare

mentre si levano tremuli scricchi

di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia

sentire con triste meraviglia

com’è tutta la vita e il suo travaglio

in questo seguitare una muraglia

che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.

Prima che …

Prima che voi crediate che io pensi egoisticamente solo alle diavolesse che mi aspetteranno all’inferno, ecco il diavolo che aspetterà tutte voi care amiche etero e cari amici gay (+ bisex).

Lo sapete vero che se seguite il mio blog andrete poi dritte e dritti all’inferno!