Il riposo della cacciatrice

Si narra che nella preistoria vivesse ai piedi delle alpi venete una tribù di amazzoni cacciatrici.

Le amazzoni, grazie ai doppi organi sessuali non abbisognavano di uomini, tenuti lontani con le buone o le cattive.

Adoratrici della Dea Figzo, avevano tre missioni nella vita, cacciare, divertirsi e soprattutto fare tanto sesso, sempre ed ovunque.

Vi presento Mb’talla.

Aftereigners

Su Raiplay abbiamo visto l’ottima serie norvegese Beforeigners …

Non vi racconto niente, ma secondo me merita (migranti arrivano ad Oslo da un antico passato). Il titolo è la fusione di Before (prima) e Foreigners (stranieri).

Però potrebbe accadere anche il contrario … e da qui il disegnino.

7.5 of 9

Se conoscete le serie di Star Trek non potete non conoscere la bellissima ex-borg Sette di Nove, ma credo non conosciate la sua sorella gemella (eterozigote) Sette e Mezzo di Nove.

Sette e Mezzo di Nove è attualmente imbarcata sulla nave stellare della federazione NC-666999 Penetration, in missione decennale alla ricerca delle più profonde esperienze sessuali della galassia, là dove nessuna/o aveva scopato prima di ora.

L’universo di Star Trek (rapporto riservato)

Uno dei pianeti fondamentali dell’universo di Star Trek è Vulcano. Il suo più illustre abitante è Spock.

Gli abitanti di Vulcano sono famosi per seguire i dettami della logica costruttiva.

Tra le più grandi menti del pianeta c’è Nt’Mnch, cugina intersessuale di Spock.

Essere intersessuali su Vulcano non è un problema, infatti, anche se quasi nessuno sulla terra lo sa, su Vulcano esistono biologicamente quattro sessi:

1) femminile;

2) maschile;

3) femminil-maschile;

4) maschil-femminile.

Purtroppo, nonostante questa varietà biologica, la società Vulcaniana non è totalmente liberale in termini di libertà sessuale. In particolare vengono stigmatizzati i rapporti sessuali coinvolgenti più di 9 persone. Quindi se avete voglia di fare ammucchiate di sesso selvaggio su Vulcano tenete presente il limite di 9.

Tintarella di luna

Il mare di notte ha un fascino unico. Quanto ero giovane mi ricordo bene i falò sulla spiaggia, i bagni notturni, il sesso fatto senza troppi se e ma . Gli anni ’70 sono stati anni di liberazione sessuale, e di liberazione del corpo.

Sono passati tanti anni ed il mondo occidentale è ripiombato in un bigottismo totale.

Discutere del perché sarebbe interessante ma non banale. Comunate ripensando a quegli anni ecco un disegnino quasi casto.

Creazione di moda per il 25 dicembre

Ciccine, il vostro stilista preferito è tornato 😘😘😘

Non sapete che indossare il 25 dicembre?

Vi propongo un classico, minigonna e top in puro stile babbo natale.

Farete sicuramente colpo, ma mi raccomando, rasatevi passera o cazzo, agli elfi di babbo natale non piacciono i peli.

Gemelle diverse

Spesso i miei disegnini sono solo un modo per rappresentare un’idea, poco importa il valore artistico/tecnico.

Anni fa vagando per la rete vidi la foto di due ragazze che si tenevano la mano. Partendo dalla foto ho rappresentato (o meglio, ho cercato di rappresentare) un’idea di normalissima diversità, due gemelle di cui una intersessuale.

Poi ,dal punto di vista “tecnico”, ho rappresentato il tutto in modo molto fumettista, con colori piatti e colpi di luce.

La moda al tempo del coviddi

Ciccineeeeee, dite la verità, Andreino lo stilista cretino vi è mancato! Ah dite di no? Capito … snif snif, aspettate che mi asciugo le lacrime e prrrr mi soffio il naso.

Siete proprio cattivelle, ma io vi voglio bene lo stesso, e per dimostrarvelo vi propongo questa ultima creazione.

Sì sì, lo so, c’è il coviddi e non si deve partecipare alle feste, ma c’è internet.

Avete un appuntamento con zoom, skype o quant’altro per il sesso telematico? Non vorrete mica presentarvi con un pigiamone. Il pigiamone ammoscia gli uccelli, sapevatelo!

Ed allora cosa di meglio di una minigonna sbarazzina e di un reggiseno a balconcino?

Mi raccomando, la depilazione deve essere totale, non vorrete mica presentarvi davanti alla telecamera con una foresta vergine che vi copre la passera?

Buon SaD (Sesso a Distanza) … sì lo so, è triste, ma non possiamo fare di meglio.

Le nuove avventure di Pinka. Parte 2 de “il pianeta Three”

Parte 2: entra in scena il Narratore

E’ pazza, continuavo a dirmi. Comunque passai il resto della giornata a guardare video porno ed a masturbarmi. E non guardatemi male! La masturbazione è una cosa piacevole, perché rinunciarci?

Dopo essere andata a cena con la mia amica Marzi (con finale scoppiettante a luci rosse) andai a dormire sapendo che l’indomani mi avrebbe aspettato la missione su Three.

Dormii come un masso, e la mattina successiva ero pronta. Impostai il trasduttore spazio-temporale (a quel tempo era ancora inserito dentro alle palle) ed in un baleno mi ritrovai alle coordinate indicatemi da Trois, ovvero in uno splendido parco con fontana dove le statue di tre ninfe spruzzavano getti d’acqua dalle passere, come enormi squirting.

La cosa che mi colpì fu che ogni ninfa aveva tre teste … forse un richiamo a qualche antica religione del pianeta.

Ad un certo punto … “Pinkaaa!!!”

una voce mi chiamò alle spalle. Mi girai e vidi una meravigliosa ragazza, pelle verde, un corpo da urlo e … tre tette. Cazzo quanto era bella.

“Tu sei Trois?” chiesi alla ragazza

“Ma certo, ed ora che ti vedo mi sento più tranquilla … ho anche comprato un frullatore nuovo e …”

“Fermaaa ti prego, non parliamo dei tuoi elettrodomestici! Ti supplico.”

“Certo certo, hai ragione anche tu.”

“Senti Trois, dobbiamo parlare, non sto ancora a capirci niente.”

“Certamente, saliamo in casa mia, parleremo con calma bevendo un bicchiere di Ripasso delle colline della Policella.”

Salimmo in casa, Trois preparò due bicchieri di ottimo rosso, che poi diventarono quattro, sei, otto ed infine dieci. Finito il mio quinto bicchiere, chiesi a Trois di spiegarmi che stesse accadendo.

“La storia è lunga, diciamo che un anno fa ha preso il potere tale Salvoni, che in nome della lega dei paesi della sovranità ha deciso che il numero tre non va d’accordo con le sacre scritture, specialmente quelle in cui si dice che Dio è uno e bino. Ha quindi deciso che ogni terzo attributo fisico che noi possediamo debba essere rimosso chirurgicamente. A me rimuveranno una tetta, a Favina rimuoveranno un cazzo, e così via …”.

“Ma avevi detto che non verrà lesa la libertà di nessuno!!”

“L’ho detto per non farti preoccupare … temevo che se tu lo avessi saputo avresti rinunciato all’incarico.”

Trois si sbagliava, non avrei rinunciato all’incarico, specialmente dopo aver capito quanto grave fosse la situazione, ma ora il problema era come risolvere la questione prima che iniziassero le mutilazioni corporali.

Inutile, non avevo nessuna idea se non una rivolta popolare … ma organizzare una rivolta nel giro di pochi giorni prima che iniziassero le mutilazioni era impossibile.

Iniziai a pensare sempre più intensamente quando una lampadina si illuminò nella mia testa.

“Narratore? Io ti invoco, palesati!”

Non mi era rimasta altra alternativa che invocare sua maestà il Narratore, amico (si fa per dire) della mia cara Endy.

Booommm, un’esplosione seguita da una nuvola di fumo con un forte odore di zolfo ed il narratore si manifestò davanti a noi in tutta la sua possenza e nudità (peccato per il suo micropene, ma non si può mica avere tutto).

“Chi mi ha evocato?” tuonò con una voce da far tremare anche la più potente Amazone dell’Universo.

“Senti cocco di mamma, inutile che tu faccia il gradasso, so tutto di te, la mia amica Endy tra una scopata e l’altra mi ha raccontato un bel po’ di cose.”

“Cazzo” rispose con voce improvvisamente mite “tu conosci Endy? Ero intento a far uscire di senno sia Cara che Lenny, spaccando loro i cabasisi in modo infame, e mi hai interrotto, spero che sia davvero importante”.

“Certo che lo è, ed anche se sei un rompicoglioni patentato Endy mi ha detto che in quanto Narratore puoi fare cose che rasentano il miracoloso.”

Ciò detto gli raccontai tutto quanto stava accadendo nel pianeta Three.

“Tutto qui?” disse con fare strafottente, mentre in modo ben poco professionale si menava il suo micropene. “Ok, sistemerò tutto in pochi secondi, 3, 2, 1, fatto!”

“Ehhh???”

“E’ stato semplice, grazie al mio potere di Narratore ho cambiato la memoria di Salvoni. Ora è convinto che tutti nel pianeta avessero 4 tette oppure 4 peni od anche 4 teste ecc, e che il suo editto fosse quello di tagliare la quarta copia di ogni attributo. Dato che tutti hanno tre tette, peni, teste, lui è convinto di aver ottenuto quanto desiderato. Non ci sarà nessuna mutilazione. Ora però fammi tornare ad importunare Cara. Oh quanto vorrei portarmela a letto, mica per fare chissà cosa, solo una leccatina alla sua passera.”

Così detto svanì in una nuova nuvola di fumo.

Trois era allucinata, “ma è davvero tutto finito?” quasi urlò.

“Ma certo, cara mia, e secondo me ora dobbiamo festeggiare e so io come.”

“No no ferma, siamo solo in due, non si può!” esclamò Trois “lasciami prima chiamare la mia amica Trepìpi.”

Passarono solo 10 minuti ed alla porta si presentò una bellissima bionda, tette piccole (due) e tre magnifici cazzi.

Credo che immaginiate cosa accadde.

Facemmo sesso in tre come se non ci fosse un domani. I tre cazzi fecero tutto il loro dovere, penetrando e sbarrando più e più volte (anche il mio non scherzò in quanto a penetrazioni e sborrate).

Dopo 3 ore di sesso continuato arrivò il momento di salutarci. Era nata una nuova amicizia, Trois mi era rimasta nel cuore … ed anche la sua passerina nonché le tre tette.

FINE

Che l’orgasmo sia con voi!