Tintarella di luna

Il mare di notte ha un fascino unico. Quanto ero giovane mi ricordo bene i falò sulla spiaggia, i bagni notturni, il sesso fatto senza troppi se e ma . Gli anni ’70 sono stati anni di liberazione sessuale, e di liberazione del corpo.

Sono passati tanti anni ed il mondo occidentale è ripiombato in un bigottismo totale.

Discutere del perché sarebbe interessante ma non banale. Comunate ripensando a quegli anni ecco un disegnino quasi casto.

Mare stile anni ’60

Giornate sempre più corte e fredde. Il covid impazza per l’Italia ed io ripenso all’estate.

Ho cercato con questo disegnino di rendere l’idea delle foto in bianco e nero degli anni ’60.

Il mondo sommerso 1: Sara

Eccovi qualche disegnino sul misterioso mondo sommerso. Sarà un’alternanza di disegni vecchi e nuovi, di stile manga e di stile illustrazione comics USA. Dato che i vecchi follower sono spariti saranno per quasi tutti dei disegni nuovi.

Sara, la principessa delle pianure sottomarine

Ricordo del mare N.2

A Verona sono giornate grigie, nebbiose e piovose. Di quelle che mettono tristezza.

Quindi non mi rimane che ripensare al mare ed alla libertà dei corpi mentre il sole ci inondava.

Disegno con tecnica mista: macchie di colore più varie retinature-mezzotono.

Giochi sessuali di ragazze e ragazzi in riva al mare

Ricordo ancora quando da giovanissimi a volte restavamo a dormire sulla spiaggia, lontanissimi dal centro abitato.

Un falò, un gruppo di ragazzi e ragazze, qualche canna e un po’ di alcool. Storie raccontate alla luce del falò, poi il bagno a notte fonda con il mare che sembrava una tavola, e sesso, come è normale che sia tra ragazzi e ragazze.

In pochi rimanevamo durante la notte … e per i pochi la mattina all’alba un bis del sesso notturno aiutava a svegliarci completamente. Felici e con il corpo intirizzito per l’umidità notturna.

Erano altri tempi, sicuramente eravamo al culmine della libertà politica e sessuale, poi è arrivato il riflusso, e l’Italia è tornata ad essere bigotta e di destra.