Il disegno al tempo del covid

Le giornate passano, ma sono strane. Mi mancano le mie amiche ed i miei amici (in effetti a Verona ho solo amiche), ma è giusto tenersi distanti, il covid è una brutta bestia.

Di cose da fare ne avrei tantissime, troppe in effetti, e quindi mi ritrovo ad impormi di non pensare al lavoro per dedicarmi alla lettura, allo studio dei kata di karate ed anche poco poco al disegno.

Sinceramente questa seconda ondata mi ha preso male … nonostante io abbia la fortuna di non essere solo ed avere una compagna di vita con un rapporto splendido, mi immagino come deve essere dura per chi si ritrova da solo, o ancora peggio in una profonda crisi familiare. Gli unici che stanno godendo sono gli asociali, contenti loro…

Tutto questo tergiversare è per proporvi un nuovo disegnino, fatto alternando il secondo libro di Scurati su Mussolini, il kata tekki nidan, un telefilm, e filmati di maestri giapponesi di karate

Il mondo sommerso 1: Sara

Eccovi qualche disegnino sul misterioso mondo sommerso. Sarà un’alternanza di disegni vecchi e nuovi, di stile manga e di stile illustrazione comics USA. Dato che i vecchi follower sono spariti saranno per quasi tutti dei disegni nuovi.

Sara, la principessa delle pianure sottomarine

La moda al tempo del coviddi

Ciccineeeeee, dite la verità, Andreino lo stilista cretino vi è mancato! Ah dite di no? Capito … snif snif, aspettate che mi asciugo le lacrime e prrrr mi soffio il naso.

Siete proprio cattivelle, ma io vi voglio bene lo stesso, e per dimostrarvelo vi propongo questa ultima creazione.

Sì sì, lo so, c’è il coviddi e non si deve partecipare alle feste, ma c’è internet.

Avete un appuntamento con zoom, skype o quant’altro per il sesso telematico? Non vorrete mica presentarvi con un pigiamone. Il pigiamone ammoscia gli uccelli, sapevatelo!

Ed allora cosa di meglio di una minigonna sbarazzina e di un reggiseno a balconcino?

Mi raccomando, la depilazione deve essere totale, non vorrete mica presentarvi davanti alla telecamera con una foresta vergine che vi copre la passera?

Buon SaD (Sesso a Distanza) … sì lo so, è triste, ma non possiamo fare di meglio.

Sesso, squirting e mascherina.

– Pronto, Francesca?

– Ciao Monica, come stai?

– Tutto bene, emergenza covid a parte. Avrei voglia di te, ma come facciamo? Ho paura del contagio.

– Ti capisco ciccina mia, anche io vorrei far l’amore con te. Aspetta però che chiamo il Mega Direttore Sanitario dell’ISS.

… passano 5 minuti .

– Monica, notizia eccezionale! Possiamo fare sesso orale, è scientificamente sicuro!

– Ma noi abbiamo sempre fatto sesso orale, cosa cambia?

– Ti spiego, non possiamo baciarci e mentre una lecca la passera all’altra è necessario che chi non lecca abbia la mascherina e soprattutto squirti in faccia a chi lecca.

– Ma è fantastico!! Vengo io o vieni tu?

– Vengo io a casa tua ma vedrai che ti farò venire, tante tante volte, oh come verrai! 😉”.


Santa Giorgina

Pisa, 8 dicembre 1700, 14 agosto 1758.

Narrano le cronache che la città di Pisa fosse infestata da terribili serpenti la cui origine era sconosciuta.

Un giorno la timida Giorgina si trovava a passare sotto la torre del Campano quando fu assalita da due enormi serpenti.

Giorgina dapprima si spaventò ma poi capì che si trattava semplicemente di cazzopenti. In un attimo si spogliò davanti a tutti i passanti, si fece penetrare dal cazzopente verde e fece un pompino a quello viola.

I due cazzopenti così ammansiti smisero di infastidire i pisani.

Da allora Giorgina dedicò la sua vita a fottere i cazzopenti, salvando così la città della torre pendente.

Alleluia

Santa In Cool, Protettrice dei Lagnosi

Ogni categoria umana ha il suo santo o santa protettore/protettrice. Anzi a volte più di un/a santo/a si contendono il diritto di proteggere una categoria di umani.

Per dirimere questi contenziosi il buon dio ha predisposto un apposito tribunale di conciliazione presieduto dal molto onorevole Ponzio Pilato. Così vanno le cose in paradiso.

Ma torniamo alle sante. Dopo Santa Formosa vi presento la mitica Santa In Cool.

Di origine sino-inglese divenne santa dopo il supposto supplizio del ramo in culo. La storia canonica omette di dire che il ramo le piacque assai, ed infatti subito dopo l’esperienza mistica mise su una bottega artigianale di dildi anali. Correva l’anno 1669.

Orrore

Con questa (falsa) copertina concludo la mini serie dedicata ai pulp magazine che spopolavano negli USA negli anni ’40 e ’50 dello scorso secolo. Ovviamente le immagini erano più caste anche se i vestiti attillati (a volte strappati) lasciavano ben poco spazio all’immaginazione.