Gli angeli …

Era una nebbiosa mattina di febbraio a Verona, e la messa nella cattedrale di Sant’Anastasio era appena terminata.

Il vescovo aveva appena pronunciato le parole “la messa è finita, andate in pace” quando una fedele alzò la mano.

  • Sua Eminenza, che posso farle una domanda?
  • Dica dica signora, non si faccia problemi.
  • Ma sa com’è Sua Eminenza, Lei ha citato spesso gli angeli nella sua omelia, ma io mica ci ho capito tanto.
  • Cosa la turba? Dica, non abbia timore.
  • Ma questi angeli che fanno tutto il giorno?
  • Signora cara, stanno in beata contemplazione di Nostro Signore.
  • Ma non si annoiano a stare tutto il giorno in contemplazione? Neanche un gotto di vin per passare il tempo?
  • Ma signora, che gotto e gotto, gli angeli non hanno desideri mortali.
  • Neanche ciavano un pochettino, vabbè che sono tutti maschi.
  • Signora ma che insinua! Gli angeli non ciavano, ehm, non fanno sesso.
  • Allora vengono sulla terra a ciavar?
  • Ma nooooo! Gli angeli non fanno sesso e nemmeno hanno sesso, non sono né maschi né femmine.
  • Ed allora al posto della patata o del cazzo che hanno? Un buchino per la pipì?
  • Ma ma ma … si rende conto di quel che dice? Ma quale buchino e buchino. Sono lisci, non hanno niente, sono puro spirito non hanno desideri perversi come quelli che stanno invadendo la sua mente.
  • Ho capito Vostra Eminenza, mi scusi.
  • Altro che scusarsi, vada subito a confessarsi da Don Chiavino.
  • Da don Chiavino? Quello che si fa le seghe durante la confessione?
  • Bastaaaaa vada via da questa casa di Dio. Il demonio ha preso possesso del suo corpo … fuoriiiii.

Appena la signora uscì dalla cattedrale il Vescovo chiamò Don Chiavino.

  • Don Chiavino, cosa è questa storia delle seghe durante la confessione?
  • Ma mi aveva autorizzato Lei!
  • Certo, ma non dovevi farti vedere, e soprattutto non schizzare ovunque.
  • Ha ragione Sua Eminenza.
  • Eppoi tutte queste domande sugli angeli. Non sapevo più come cavarmela. Proprio ieri mentre facevo un pompino all’Arcangelo Gabriele mi era venuto in mente che dovremmo dire la verità ai nostri fedeli.
  • La verità? Ma Sua Eminenza, sta scherzando? Cosa conteneva lo sperma di Gabriele, una droga?
  • Hai ragione, scusami don Chiavino. Fai conto che questo colloquio non sia mai avvenuto.

Nel mondo dei metal-umani

C’è un mondo lontano lontano, chiamato MCC, dove le persone ed i mici sono metà di carne e metà di metallo.

In questo mitico pianeta abbondano i famosi Cazzus il cui liquido seminale è considerato una prelibatezza totale.

Se volete fare un giretto su MCC contattatemi, i biglietti costano pochissimo, 1€ a persona. Mi raccomando, non dimenticatevi la vaselina.

Il riposo della cacciatrice

Si narra che nella preistoria vivesse ai piedi delle alpi venete una tribù di amazzoni cacciatrici.

Le amazzoni, grazie ai doppi organi sessuali non abbisognavano di uomini, tenuti lontani con le buone o le cattive.

Adoratrici della Dea Figzo, avevano tre missioni nella vita, cacciare, divertirsi e soprattutto fare tanto sesso, sempre ed ovunque.

Vi presento Mb’talla.

Un’avventura di Traix, ufficiale scientifico della Nave Spaziale NCC-Pussy 666-777

Diario del primo ufficiale scientifico Traix, data astrale 48666.

“Sono ormai due anni che vaghiamo nel quadrante alpha e non accade niente.  L’equipaggio inizia a dare segni di noia. All’inizio  aiutava il sesso di gruppo, ma anche questo, una volta diventato routine, ha inizia a perdere attrattività. Sto pensando di …”

Diiing  dingaling dining!!!!!!

Traix: “Pronto, chi spacca le ovaie?”

Ammiraglio: “Tenente Traix, si contenga!”

Traix: “Ammiraglio Andreao Masanao, mi scusi, credevo fosse quel pirla di Gastondonte e …”

Ammiraglio: “Si cheti tenente, la situazione è grave e per questa volta passerò sopra a questo suo modo di rispondere.”

Traix: “Che è accaduto, Ammiraglio?”

Ammiraglio: “La specie dei Lingam ha invaso il pianeta Potta, occorre intervenire al più presto e voi siete la nave stellare della federazione più vicina”.

Un tipico Lingam

Traix: “Certo Signore, sissignore. Ma perché chiama me e non il nostro mitico capitano?”

Ammiraglio: “Ma si faccia i cazzi suoi tenente, so ben io chi chiamare. Comunque la faccio breve, occorre che lei appronti una nuova arma, perché quelle convenzionali non hanno effetto sui Lingam. Su si sbrighi, raggiungerete il pianeta Potta tra una settimana.”

Traix: “Certo Signore, come vuole Lei Signore, sarà fatto Signore”.

Ammiraglio: “Aspetti un attimo prima di chiudere. Mi giungono voci su di lei. Ha presente la nuova direttiva della federazione?”

Traix: “Quale direttiva Signore? Non capisco, Signore!”

Ammiraglio: “Estiqatzi! La direttiva 0986: «tutti i componenti delle navi stellari devono aver cura del proprio corpo, ed in particolare ascelle, passere e cazzi devono essere accuratamente depilati.»  Mi risulta invece che lei abbia una specie di foresta tra le gambe.”

Traix (sussurrando tra di se): “Maledetto Gastodonte, ma te la farò pagare…”

Ammiraglio: “Ha detto qualcosa tenente?”

Traix: “No Signore, farò come dice Lei, Signore!”

Ammiraglio: “Passo e chiudo, faccia quanto ordinato.”

bzzzz

L’ammiraglio chiuse la comunicazione. Traix non aveva molte alternative se non ubbidire agli ordini.

La prima cosa da fare era depilare la passera … nonostante ormai si fosse abituata ad avere quella piccola foresta che Gastodonte fingeva di apprezzare così tanto … traditore.

Dato che Traix era un vero ufficiale con le palle, ops, con le ovaie, decise di radersi nel modo antico. Si fece sintetizzare un rasoio manuale come quello che usavano i terrestri nel 21esimo secolo, e procedette (non senza difficoltà) alla rasatura. Alla fine aveva una passera meravigliosamente depilata, dovette ammettere che non era poi male.

La depilazione old-style di Traix

Fatto questo si mise al lavoro sulla nuova arma.

Non fu difficile mettere a punto le nuove armi. Si trattava semplicemente di innestare cazzi proto-legaioli sulle usuali armi a combinazione di sfasamento quarkico. 

Fatto ciò la nave Pussy si diresse  verso il pianeta Potta.

Traix è pronta alla battaglia contro i Lingam

  La battaglia fu veloce e nel giro di una settimana le forze di invasione Lingamiste furono sconfitte.

La nuove armi provocarono  un ammosciamento perenne dei Lingam che così ridotti non poterono più prendere  il volo. Ridotti letteralmente all’impotenza perenne.

Diario del primo ufficiale scientifico Traix, data astrale 48765.

“La battaglia contro i Lingam è stato un successo. Ma ora devo cercare Gastodonte, dovrà pagare caro l’aver fatto la spia all’Ammiraglio. Sto pensando ad una punizione adeguata. Credo che non gli farò più pompini, almeno sino alla fine della nostra missione quinquennale  di esplorazione spaziale, alla ricerca di nuovi mondi e di nuovi strani esseri, laddove nessuno aveva osato andare prima.”